Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Archive for luglio, 2004

a Primo, perchè è uscita testa. (1)

Certo, chi ha costruito la Scuola Media Statale Masaniet al confine tra due quartieri tanto diversi come sono il numero Nove e il numero Due, non poteva immaginare l’urbanistica influenzasse tanto la mortalità infantile.
Il primo dei cadaveri quell’anno fu trovato al centro della piazza davanti la scuola. Non sotto il monumento di un Mazzini o un Garibaldi, nè sotto una fontana. Nella piazza troneggia infatti un wc chimic, di quelli lucidi a forma di Apollo 13. Fino ad allora vi avevano trovato ubriachi addormentati e benemeriti dell’overdose, l’estate scorsa anche il sagrestano con una prostituta nigeriana che lui diceva di voler sposare.

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del perchè odio i critici cinematografici

TANTO SEI MORTO BASQUIAT
Basquiat (1996) regia di Julian Schnabel
sottotitolo:
L’OperazioneGeniale:
quando a un pittore sta sulle palle l’altro e uno dei due muore e quello allora gli dedica un film biografico che è una presa per il culo
Agli artisti della generazione di Schnabel e Basquiat è andata benone (altro che sedia impagliata ad Arles). Un nuovo giovane (come non mai) collezionismo alla Wall Street e gli scandali dei Party newyorchesi riportati in prima pagina diedero al loro divismo e talento man forte.
Il film è l’autocelebrazione di Schnabel attraverso la biografia del graffitista haitiano Basquiat, il quale sembra non avesse una grande opinione dello stesso Schnabel, e viceversa.
e di qui lo smacco:
Schnabel è onnipresente: Gary Oldman interpreta Albert Milo, un personaggio ricalcato sullo stesso Schnabel. L’appartamento/studio di Milo è il set di una mini-retrospettiva del regista, alcuni suoi enormi quadri coprono le pareti e si guadagnano lunghe in quadrature. La figlia di Milo è interpretata da Lola Schnabel e altri parenti circolano sul set davanti e dietro le macchine da presa. La colonna sonora è di Schnabel cantante o/e compositore. Molte delle opere di Basquiat sono state riprodotte dalla mano del regista. In una delle scene dove Basquiat e Warhol collaborano alla Factory, sulle pareti si vedono parecchi silk-screen che ritraggono un giovane e smilzo Schnabel, lavori che Warhol non ha mai realizzato.
Basquiat, in tutto ciò, si droga e muore. Null’altro.
Il risultato è che Schnabel è un genio del crimine. E fa quadri bellissimi.

dammi CIELO A PECORELLE

Le previsioni del tempo non sono affatto rassicuranti e vengono proiettate contro il Palazzo Grande a tutte le ore, perchè non si possa ignorarle: Se state già soffrendo questa nuova Stagione sappiate che non è ancora iniziata. Luglio col bene che ti voglio è solo tepore a confronto di quello che ci aspetta il prossimo mese. Lasciate la città, voi che potete permettervelo e voi che avete sale in zucca. A tutti gli altri dedico una sofferta preghiera, perchè Ferragosto non lascerà scampo…
Ogni volta che alzo la testa al cielo
vedo il metereologo puntarmi un dito contro,
come se fosse una questione personale
tra me e lui.
E’ una cosa che non sopporto.