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08.08.04

single-drunk

Non so più come giurare e spiegare che non voglio scrivere nella vita. Ma voglio vederti ciondolare confuso per casa. E voglio che sia tu a scrivere. E voglio fare figli e crostate, non più libri. Io qui perdo tempo? Lo dico perchè immagino il mio appartamento sia abbastanza grande per entrambi. E per chiunque tu voglia invitare a cena. E vorrà sempre tornare perchè conosco gli impasti e tiro la sfoglia. Questo: 70mq in un quartiere vecchia Milano, un seno ancora alto, pettegolezzi e disegni. Non ho altro ho in dote. Anzi, dell'altro: ti prometto che mai mi chiederai di sposarti - che non voglio. E se anche succedesse, direi di sì.

Posted by Bambolescente at 02:26 | Comments (4) | TrackBack

07.08.04

FUERTETORTURA

DUNEsul mare A PARTE Gran Tarajal - Fuerteventura Interno furgone Volkswagen del surfista (sesso) surfista - ti è piaciuto? turista - sì... surfista - domani... quindi parti? turista - sì... surfista - questo è stato il mio ADDIO... turista - già... surfista - ma tornerai la prossima estate? turista - credo di sì surfista - allora adesso ti do anche il BENVENUTO. (sesso) Puerto del Rosario Turista1 - Adesso come ci arriviamo in quel cavolo di paesino di pescatori dove sta Ljuba? Turista2 - Tranquilla, parlo perfettamente spagnolo. Turista2- scusi per andare a Giniginamar? Canario - ehiii... c(g)hac(g)ha coje la uaua? Turista2 - cheeee!?! Sotavento, campionati mondiali di kitesurf NiNita e l'altra stanno facendo il bagno (biotte) di mezzanotte con l'equipo de atletico di Gran Canaria. NiNita - ehiiii, che fai lì? Entraaa! Li ho toccati tutti dappertutto!Tutti! (poi vedendo uno in procinto di uscire dall'acqua) Ehi, tu! Tu mi manchi! fermamelo!! quello non lo ho toccato! Playa de Cofete questo è solo un consiglio, se non ci sei ancora arrivato. Tuineje Risveglio, casa dei cugini di campagna degli spacciatori di Gran tarajal. Ljuba - Ah, che meraviglia svegliarsi in un posto così, guarda guarda! Io - Guardo. Ljuba - Le colline, l'asinello e lì dentro ci devono essere gli agnellini, sentili! (esce dalla casetta degli agnelli un ragazzo insanguinato dalla testa ai piedi) Ragazzo - (mostrando le mani grondanti) Mira, mira la naturaleza!! cuidate guanche, que voy a volver. 'tà pronto. e tu ale, que tengas suerte!

Posted by Bambolescente at 11:11 | Comments (0) | TrackBack

06.08.04

u-n-a d-i n-o-i

Ti hanno raccolto fiori e hanno sparso per altre pagine le tue più tristi. E hanno detto “se n’è andata una di noi” e allora io ho capito delle cose che invece tu sapevi già. Altri han perso l’occasione per stare zitti ma devono essersi già scusati in qualche modo. Io mi sono trovata un fioretto e aggiungerò un fiore, Elena.

Posted by Bambolescente at 00:25 | Comments (1) | TrackBack

03.08.04

E' CHE SON COSE. E' CHE SON SOGNI

[nulla è più noioso d'un sogno raccontato] LINEA1 Precotto Il tizio seduto di fronte a me porta appuntato sul cuore un pass plastificato bianco e blu. La mia testa cede dal sonno, la sua suda con l'intensità delle cascate di Iguazu. - Si sente bene? - gli domando - Fatti i fatti tuoi! - (Crepa!) Gorla - Eccola... - mi sussurra nel panico il tizio con il pass. Sale, e a raccontarla a parole non se ne da l'idea: le scarpe e i tacchetti sono completamente schiacciati sotto il peso di questa donnona alta come un cestista. E' carne su carne in ogni direzione, tette su tette, menti su menti e pance su pance. E cammina aiutandosi con un bastone. - E chi sarebbe questa? - La Sfinge. Lei sa tutto e io non voglio sentire.- Anche a me le profezie non interessano un granchè, in effetti preferisco il gossip. - Non scherzare. Ecco, la Sfinge sta per puntare il dito... La Sfinge fa dondolare un dito come un metronomo tra me e il tizio spaventato. Suspance. Turro Tocca a lui. - Non vale! Sono tre giorni che esco io! - Forse hai ragione, è ingiusto, per questo potrete scegliere... - spiega cortese la Sfinge - Potrete (?) Scusi signora ma io non ho nulla a che fare con voi e... - Taci! - mi intima tremolando come una gelatina incipriata - Potrete scegliere tra Dire, Fare, Baciare, Lettera, Testamento. - Dai, sembra divertente, giochiamo! - propongo al tizio terrorizzato. - Dobbiamo. - mi risponde secco. La Sfinge apre le braccia come per accogliere la nostra decisione: - Dire e Fare sono sempre stati pericolosi, troppo vaghi e aperti a crudeli interpetazioni - suggerisco - Il Testamento nessuno sa bene cosa sia ma son certo sia da evitare, come la morte, appunto.- Lettera non se ne parla, soffro il solletico, e poi io da quella le porcherie sulla schiena non me le faccio scrivere. Rovereto Baciare. Io e il tizio con il pass blu e bianco finiamo così a limonare a più rirpese. Su un vagone deserto della linea rossa sotto lo sguardo benevolo della Sfinge. Pasteur E pomiciamo spingendoci ad un affusolato petting. E pensiamo in odorama ai cornetti sulla spiaggia e al lucidalabbra alla frutta e ai pegni d'amore dell'estate comprati sulle bancarelle... Loreto - Io scendo qui - dico al tizio mentre immagino di essere arrossita. E, mentre gli tendo la mano per dire "addio" formalmente, vedo chiaramente il suo pass bianco e blu. - Capisco. Quindi era solo un sogno... - piagnucolo mentre le porte del vagone si richiudono - (Fanculo Confuso) - devo aver detto.

Posted by Bambolescente at 23:17 | Comments (3) | TrackBack