Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Archive for settembre, 2004

un occhio NERO e un occhio BLU

Con tutti i miei difetti, le cattive maniere che uso, in fin dei conti non sto mai sulle balle a nessuno. Mi basta rivelare d’essere interista per innescare un meccanismo di pietismo misto al trastullo.
la campagna abbonamenti 04-05 recita alla voce PERCHE’ (un perchè ci vuole):
Il tuo posto a San Siro SENZA STRESS e con un notevole risparmio.
Due partite in più allo stesso prezzo della scorsa stagione: diciannove partite pagandone solo undici.
Una campagna sbagliata – lasciate io lanci la mia:
quando ti tesseri e le cose vanno come vanno all’inter il presidente a fine campionato ti manda una lettera di scuse.
Queta lettera vale il tesseramento. Do it!
ora lasciate mi rivolga a DonnaLjuba che in curva non ci vuol tornare:
ti sei lussata una spalla strascicandola per tre gradini (avevamo segnato in un derby e sei stata colta ragionevolmente alla sprovvista – chi se lo aspettava?) e sei anche riuscita a salvare l’impasto mistotabacco che stringevi in mano.
che vuoi che sia per te un’altra interminabile stagione?

esperimento1 IL SESSO DI QUESTI TEMPI

sono 365 giorni che non faccio sesso.
questo è un post serissimo.
voglio vedere se dopo un annoemezzo di attesa ne esce qualcosa di diverso dal solito.
il post suddetto dice che mancano sei mesi all’esito dell’esperimento.
il titolo dell’esperimento è VoglioTornarBambina500S.
esattamente un anno fa ho deciso di provare questa cosa perchè non avevo di meglio da fare ed è finita che l’ho presa sul serio di molto.
se qualcuno avesse già testato la cosa e volesse anticiparmi i risultati dettagliati dell’esperimento, io stasera avrei un appuntamento con un signore di mezz’età parecchio carino – questa era una battuta. il resto no.

+ ghost che writer

AAA cercasi ghostwriter del ghostwriter
Faccio la ghostwriter da quattro anni
Ho un quasi-ufficio, un piccolo archivio clienti, un tariffario tot/cartella, uno tot/battuta e uno tot/tot e un’amica che ha studiato che mi corregge gli errori di grammatica.
- “ma è un inganno?” “ma allora non tutto quello che leggo firmato da uno è veramente suo….!
bella scoperta.
- “fatti almeno un’assicurazione, per la pensione!
ok, papà.
- “ma non vorresti pubblicare a nome tuo? avere la foto in quarta di copertina, partecipare a reading e presentare il libro nei cafè letterari o al virgin megastore? non vorresti l’editoriale riportasse la tua fototessera ammiccante nell’angolo in alto a sinistra?
al solo pensiero mi si accapona la pelle.
Impari a conoscere il cliente, ci si può andare anche a letto o in vacanza a LignanoSabbiadoro insieme, dovesse servire a individuare meglio il personaggio. Il metodo è quello dell’Actor Studio.
Il più delle volte basta leggere quanto ha scritto in passato.
il ruolo che preferisco interpretare è quello del Machista-Cinico-Vanesio-Giovanilista (il mio più antico cliente).
che gusto ci trovi a far questo mestiere?
1. nessuno, il più delle volte. Allora prendo le pagine, mi travesto trucco&parrucco e mi sistemo davanti allo specchio, recito con il copione in mano, voce contraffatta (del firmatario), quanto ho scritto. E mi risollevo così, pensando sia un mestiere serio.
2. Il meccanismo più interessante da innescare è quello di fargli cambiare idea, su una qualsiasi cosa. senza se ne renda conto, sotto la sua stessa firma. ci vuol tempo, ci voglion pagine e pagine. ma il risultato è divertente.
consiglieresti di intraprendere tale professione?
solo a chi ha un mestiere faticoso o infame q.b. dal quale scappare. a chi ha una famiglia (o un amore) che fa schifo solo a pensarla. a chi vuole passare da solo tutte le 24interminabili ore che iniziano puntuali con la sveglia del mattino.
non certo a chi ha velleità letterarie.
il ghostwriter ha a che fare con l’essere un ghost più di quanto ne abbia con l’essere un writer.