Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Yelloween: amor di patria

(citofono)
- Chi è?
(sento l’intero condominio che discute al citofono con la Signora Lasagna in prima linea)
- Schizzetti?
- No Signora, dolcetti o scherzetti?
- Che puttanata è questa di citofonare alla gente a quest’ora?
- Ma Signora è una festa Amricana
- A calci in culo ti ci mando in America!
- Ma Signora è una cosa per ridere…
- E io Chiamo la polizia
- Brava! sti ragazzini non se li sanno tenere a casa!
- Io scendo a dargli una lezione!
- Mirko, scappiamo?
- Sì dai via!
ed è per questo che amo questo paese.

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6 Responses to “Yelloween: amor di patria”

  1. QP scrive:

    Bene. Amiamo questo paese. Ma facciamo qualcosa per questo template. Subito!

  2. ezekiel scrive:

    secondo la nuova costituzione, scritta da bossi sotto effetto di anestetici, halloween è festa nazionale e il colesterolo dei cittadini non può essere inferiore a 300

  3. livefast scrive:

    awright mi arrendo. l’email c’è e io non la trovo o la seconda che ho detto? perché tu vendi arte se ho capito bene, e la cosa mi interessa un bel po’…

  4. ezekiel scrive:

    l’arte non si vende.
    si spinge.
    corigetemi si sbalio.

  5. bambolescente scrive:

    ezekiel non sbagli affatto.
    chi compra deve saper fare il collezionista (essere pronto al prestito, all’itineranza, alla documentazione e, un giorno o l’altro, all’autenticazione.)
    Ed è per questo che i soldi del collezionista fanno qualcosa di diverso dal semplice comprare. Chiamalo “spingere” se vuoi.

  6. Succo scrive:

    Ancora un paio d’anni e vedrai che i tuoi vicini avranno un cesto di dolcetti e uno con le uova marce. Son cose!

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