io me la spasso con gli altri alla prima occasione, e lo faccio con puntualità al terzo bicchiere. poi nego, negare sempre e a oltranza.
Quando a una ragazzina capita tante volte di trovarsi sotto casa a parlare e a lasciarsi perchè lei è stata cattiva cattiva, succede che finisce col crederci davvero di essere una puttanella. E allora smette di innamorarsi. Per evitare i guai. E se si innamora si volta dall’altra parte.
Sono solita espiare i miei peccati preparando la pasta fatta in casa. All’uovo. A me basta. Il fatto non basterebbe a lui, se sapesse, non mi riguarda.
Allora mi rivolgo a quell’imbecille anonimo che mi manda lettere e fiori a casa. Presumo lo stesso che mi ha fatto recapitare un anello, che ho prontamente risvoltato in denaro.
Ecco, a lui vorrei dire che gli sarebbe bastato chiedere in giro. Nessuno mi avrebbe consigliata. Che sono il peggior partito possibile. Che ho la papabilità di una iniezione letale. Che i miei amici hanno un intero repertorio di battute sulla mia mancanza di affidabilità e sentimentalismo. Che barcollo nel costante eterno risentimento dei miei ex che anche un decennio dopo dicono vabbè si sa come sei fatta tu… – convinti questo somigli a un perdono, a un perchè.
Che non si possono mangiare tagliatelle all’uovo tutte le domeniche a pranzo. Che restano sullo stomaco.
Lemma: sconveniente
novembre 19th, 2004 | Senza categoria
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