Le sinapsi maschili sono costantemente intente in un frenetico Tuca-Tuca
giugno 22nd 2005 Posted at Vecchissimo blog
6 commenti
la seguente documentazione è stata da me raccolta ad uso di sessuologi e analisti di stampo lacanianO. Ma anche ad uso del Signore, dove volesse intervenire con uno slideshow di saette.
LUI – Sto bene da solo. Mi è venuto un caratteraccio da orso. Ma non è colpa tua, è una cosa genetica, anche mio padre era così.
LEI – bene. andate a farvi fottere in due allora.
LUI – Ho vinto un weekend con i punti benzina. Visto che una ragazza non la ho al momento, con un uomo mi fa schifo dormire, ho pensato di portarci te…
LEI – non è adulator–
LUI – c’è la piscina
LEI – ok, vengo.
LUI – Mi piacerebbe uscire con te qualche volta
LEI – Domani?
LUI – non posso, mannaggia
LEI – venerdì?
LUI – ho già un impegno. Ma vorrei proprio uscire presto con te.
LEI – … è bello avere delle speranze oggigiorno.
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Bambo io invece vorrei un tuo commento su questo:
http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/13102/IDCategoria/1
perchè mi sembra una cosa molto interessante
Ah! Scusa … Stavo per dimenticarmi … Vuoi venire con me a S. Pietroburgo ad Agosto? Non ho la ragazza.
seingalt:
a Milano la fa da padrone il faccino paffuto di Arnold e una Shirley Temple che solleva la sottana.
Non credo che il semplice fatto di utilizzare le maschere (preparate con cura a casa permettono poi un lavoro quanto mai rapido sui muri)
possa essere considerata una “tendenza” bensì un semplice “strumento” (come la matita H3 o le tempere della Maimeri).
L’impianto iconografico che utilizzano è invece in rari casi interessante: mi riferisco alle serie tv, ai film pallottole e sbirri che sono appartenuti all’infanzia della mia generazione. Sui muri diventano un invito a lasciarsi andare a brevi nostalgie.
Niente fa sorridere in arte quanto ciò che già bene conosciamo.
Lavoro con Abbominevole+Ozmo che hanno secondo me saputo trovare il giusto compromesso tra strada e gallerie, guadagnando in qualità anzichè perdendone nel passaggio.
E comunque rimane il fatto che in strada ci si può andare a vivere, in galleria no, la prima rimane quindi la via più sicura.
com’è vero che gli uomini sanno stare soli solo quando hanno problemi mentali.
se sono sani hanno invece intorno una mamma, una fidanzata storica, un’infermiera, la vecchia balia e la colf
mi sembra significativo che le donne di oggi non si identifichino nè nella mamma, nè nella fidanzata storica, nè nella vecchia balia e men che mai nella colf. Gli uomini più fortunati, quelli dotati di un briciolo di bisessualità diventano definitivamente finocchi, i più tragici vanno a puttane. Gli altri aprono un blog.
Bambo resta il fatto che se oggi voglio vedere qualcosa vagamente artistico debbo spenzolare dal finestrino del treno per sbirciare cosa scarabocchiano i ragazzi … quando non si strafanno di chetamina.
Baci
Proprio sabato Ozmo ha fatto un buon lavoro al Bulk… e sempre sabato ho visto in giro il faccione di Tyson, in centro. Non male. Ma stencil e stickers ormai sono inflazionati quanto le tag scarse e le scritte “NON VOTARE”…
insomma sul genere… “Cara ti amo” (by Elio)