Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Le sinapsi maschili sono costantemente intente in un frenetico Tuca-Tuca

la seguente documentazione è stata da me raccolta ad uso di sessuologi e analisti di stampo lacanianO. Ma anche ad uso del Signore, dove volesse intervenire con uno slideshow di saette.
LUI – Sto bene da solo. Mi è venuto un caratteraccio da orso. Ma non è colpa tua, è una cosa genetica, anche mio padre era così.
LEI – bene. andate a farvi fottere in due allora.
LUI – Ho vinto un weekend con i punti benzina. Visto che una ragazza non la ho al momento, con un uomo mi fa schifo dormire, ho pensato di portarci te…
LEI – non è adulator–
LUI – c’è la piscina
LEI – ok, vengo.
LUI – Mi piacerebbe uscire con te qualche volta
LEI – Domani?
LUI – non posso, mannaggia
LEI – venerdì?
LUI – ho già un impegno. Ma vorrei proprio uscire presto con te.
LEI – … è bello avere delle speranze oggigiorno.

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6 Responses to “Le sinapsi maschili sono costantemente intente in un frenetico Tuca-Tuca”

  1. seingalt scrive:

    Bambo io invece vorrei un tuo commento su questo:
    http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/13102/IDCategoria/1
    perchè mi sembra una cosa molto interessante
    Ah! Scusa … Stavo per dimenticarmi … Vuoi venire con me a S. Pietroburgo ad Agosto? Non ho la ragazza.

  2. bambolescente scrive:

    seingalt:
    a Milano la fa da padrone il faccino paffuto di Arnold e una Shirley Temple che solleva la sottana.
    Non credo che il semplice fatto di utilizzare le maschere (preparate con cura a casa permettono poi un lavoro quanto mai rapido sui muri)
    possa essere considerata una “tendenza” bensì un semplice “strumento” (come la matita H3 o le tempere della Maimeri).
    L’impianto iconografico che utilizzano è invece in rari casi interessante: mi riferisco alle serie tv, ai film pallottole e sbirri che sono appartenuti all’infanzia della mia generazione. Sui muri diventano un invito a lasciarsi andare a brevi nostalgie.
    Niente fa sorridere in arte quanto ciò che già bene conosciamo.
    Lavoro con Abbominevole+Ozmo che hanno secondo me saputo trovare il giusto compromesso tra strada e gallerie, guadagnando in qualità anzichè perdendone nel passaggio.
    E comunque rimane il fatto che in strada ci si può andare a vivere, in galleria no, la prima rimane quindi la via più sicura.

  3. polar scrive:

    com’è vero che gli uomini sanno stare soli solo quando hanno problemi mentali.
    se sono sani hanno invece intorno una mamma, una fidanzata storica, un’infermiera, la vecchia balia e la colf

  4. seingalt scrive:

    mi sembra significativo che le donne di oggi non si identifichino nè nella mamma, nè nella fidanzata storica, nè nella vecchia balia e men che mai nella colf. Gli uomini più fortunati, quelli dotati di un briciolo di bisessualità diventano definitivamente finocchi, i più tragici vanno a puttane. Gli altri aprono un blog.
    Bambo resta il fatto che se oggi voglio vedere qualcosa vagamente artistico debbo spenzolare dal finestrino del treno per sbirciare cosa scarabocchiano i ragazzi … quando non si strafanno di chetamina.
    Baci

  5. simone scrive:

    Proprio sabato Ozmo ha fatto un buon lavoro al Bulk… e sempre sabato ho visto in giro il faccione di Tyson, in centro. Non male. Ma stencil e stickers ormai sono inflazionati quanto le tag scarse e le scritte “NON VOTARE”…

  6. koshka scrive:

    insomma sul genere… “Cara ti amo” (by Elio)

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