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07.03.06
GraziA tante del blog
In comune abbiamo il fatto di essere donne, trentenni e tenutarie di un blog. Abbiamo anche dovuto sottoporci a una vergogna fotografica della quale non parleremo nè ora nè mai - mi preme solo dire che ho scoperto che Kate Moss merita le cifre che guadagna per restare in posa.
Se fosse toccato a noi l'impegno di metterci in qualche modo in società, di trovare uno spazio nel quale scrivere tutte insieme in una sorta di "blog delle ragazze", non ci saremmo mai trovate in accordo. Per fortuna a reclutarci è arrivata - decisamente convincente - Silvia Grilli (ex inviata di Panorama) alla direzione del settimanale Grazia (dall'8 marzo in edicola in questa sua nuova veste).
Le pagine patinate dello storico (dal 1938) magazine femminile si sono "accaparrate" (per usare un termine inquietante) alcune blogger (oltre alla qui presente, Violetta Bellocchio, lisagialla e SuperBimba di MicroBlogGiallo, mafe di Maestrini per Caso e Simona Siri di EustonStation).
Parallelamente apre online IL BLOG DI GRAZIA, eco spontaneo e quotidiano della rivista cartacea.
Posted by Bambolescente at 07.03.06 12:21
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Comments
Benvenute e in bocca al lupo!!!;-)
Posted by: Chiara at 07.03.06 14:23
Ciao... noi preti sempre a fare i moralisti e correggere... il link al blog è sbagliato... rimanda all'argomento del post di sotto di Madonna (la cantante, non la madre del mio Datore di lavoro).
Posted by: don Diego at 08.03.06 10:54
Ciao... noi preti sempre a fare i moralisti e correggere... il link al blog è sbagliato... rimanda all'argomento del post di sotto di Madonna (la cantante, non la madre del mio Datore di lavoro). Ciao.
Posted by: don Diego at 08.03.06 10:55
Va bene che la mia età la porto come Brad Renfro porta la sua, ma sui documenti ci sarà scritto "28" ancora per taaaanti mesi.
(si allontana strillando "trentenne a chi ? Trentenne acchìiiiiiiii ?")
Posted by: Violetta at 08.03.06 13:35
don diego
volevo giusto chiederle: noi donne non sappiamo tenere la bocca chiusa, ci raccontiamo con dovizia di particolari... non abbiamo forse fatto della "confessione" un'arte?
Posted by: laura carcano at 08.03.06 13:47
cara Laura... noi maschietti siamo molto più bravi di voi nella dovizia di particolari... molto più bravi... e anche nel sussurrare quello che proprio ci hanno detto di non dire... con l'aggravante che molte volte non abbiamo nemmeno "l'amica del cuore"... lo diciamo a tutti e basta...
Posted by: don Diego at 08.03.06 15:20
Bene! Così potrai recensire il mio Lolite ;-)
Posted by: koshka at 08.03.06 18:32
Ho dato una sbirciata al blog. Mi auguro che i luoghi comuni sugli orgasmi femminili fungano solo da apripista alle battute ironiche. p.s. ma non è possibile commentare con, nella firma, il link al proprio blog?
Posted by: laislabonita at 09.03.06 17:59
Ho dato una sbirciata al blog. Mi auguro che i luoghi comuni sugli orgasmi femminili fungano solo da apripista alle battute ironiche. p.s. ma non è possibile commentare con, nella firma, il link al proprio blog?
Posted by: laislabonita at 09.03.06 18:01
l'orgasmo femminile è l'argomento portante di questi giorni nella redazione del Grazia cartaceo. Ci scusiamo "orribilmente". Troveremo uno spazio più adatto alle esigenze statistico-cliniche del settimanale.
Posted by: laura c at 09.03.06 18:16
bene. anche perchè girando per i blog delle autrici, sembrate parecchio simpa e anticonformiste.
Posted by: laislabonita at 09.03.06 18:37
L’otto marzo è la giornata della Donna. Ricorre ogni anno una fotografia, un’analisi delle condizioni delle Donne nel nostro presente.
Moltissimi ritengono questa data una festa, ma non è così. Non si tratta di festeggiare, né di comprare regali. Qui si tratta di interrogarci, di porre l’attenzione su una data che ha ormai un secolo di vita.
Qual è la condizione della Donna, oggi?
La parità uomo-donna è ancora lungi dall’essere raggiunta, in un mondo fatto di ineguaglianze, che, in alcuni paesi del mondo, raggiungono aspetti drammatici.
E lì dove l’eguaglianza è garantita, la sua applicazione è discutibile.
In Africa ci sono 90 milioni di "donne “mancanti”, e l’Aids ne uccide di più degli uomini, per non parlare poi delle mutilazioni sessuali;
nella ex- Jugoslavia, nel Ruanda, nel Congo (e in molti paesi in conflitti odierni) lo stupro è diventato un’arma di guerra come un’altra;
gran parte del mondo, inoltre, conosce forme di schiavitù moderna, come la tratta di esseri umani a scopo di prostituzione e turismo sessuale.
Nei cosiddetti paesi “occidentalizzati”, l’ineguaglianza si esprime sotto altre forme. La presenza femminile in politica e nei posti di potere traccia il livello d'avanzamento di civiltà di una nazione, ed anche il livello dello sviluppo economico.
Lì dove c’è minor integrazione delle donne, esiste maggiore povertà, minore welfare.
Il fiore all’occhiello della comunità europea è rappresentato dalla Svezia – dove al parlamento le donne sono il 47% e l’80% delle donne hanno un lavoro.
Nonostante pochi casi, le donne europee (italiane in testa) rimangono a casa a curare le faccende domestiche(le svedesi lavorano in casa appena il 50% in più degli uomini, le italiane il 200%).
Oggi esiste una continua contraddizione tra chi esalta i risultati raggiunti e chi invece li critica.
Anche se ognuno ha il diritto di dire la sua…
Posted by: Inopera at 10.03.06 12:43
Sfogliando la rivista appena comprata dalla mamma chi ti vedo??? Signorina mia, il suo talento multiforme non conosce confini! ;)
Posted by: chem jenny at 10.03.06 21:40
complimenti a grazia per il suo nuovo corso finalmente si da voce alla blogosfera.
spero che anche qualche rivista più impegnata faccia lo stesso.
brave...
Posted by: truzzo.com at 15.03.06 10:55
Ci stiamo impegnando a impegnarci. Abbiamo anche un trench alla moda e occhiali scuri per le indagini di cronaca.
Posted by: bambolescente at 17.03.06 11:55
in bocca al lupo per questa nuova avventura!!!
buona scrittura:)
un bacio
Posted by: Andreaxxx at 18.03.06 17:11
in bocca al lupo per questa nuova avventura!!!
buona scrittura:)
un bacio
Posted by: Andreaxxx at 18.03.06 17:14
ciò che preferisco di questo blog - parlo di bambolescente, non di grazia - è che viene aggiornato pochissimo. e non lo dico ironicamente, eh. trovo molto avvincenti i silenzi lunghissimi che si stendono tra un post e l'altro, questi enormi tempi vuoti che vengono colmati un attimo e poi tornano a svuotarsi per chissà quanto tempo ancora. non è un blog dispersivo, affannoso, tachicardico. questo intendo, mi piace.
Posted by: resdimm at 21.03.06 18:13
dolcezza, la tua casella di posta mi rimbalaza in malomodo. mi scrivi da un altro indirizzo, se possibile? [e voi, lì, fate tutti finta di niente]
Posted by: sere at 22.03.06 17:31
pero'..
Posted by: andrea at 23.03.06 11:10
Coinvolto anche il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro
Incidente sulle vie del sesso
Il popolare giornalista annuncia clamorose iniziative per arginare il fenomeno prostituzione dalle strade: presto inizierà la pubblicazione delle targhe dei clienti di transessuali e prostitute
Roma. Aveva più volte denunciato l’estrema pericolosità per la sicurezza stradale rappresentata dai clienti che si fermano lungo le strade del sesso per contrattare il prezzo o semplicemente interloquire con transessuali e prostitute. L’aveva fatto sulle frequenze di Radioroma in oltre sette anni di conduzione, in alcune puntate a tema sull’argomento. L’aveva fatto tramite numerosi articoli pubblicati sulle testate da lui dirette. Non avrebbe mai immaginato però il noto giornalista e conduttore Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it, che proprio lui sarebbe stato vittima dell’ignorata profezia. Infatti l’altra sera, mentre faceva rientro a casa con la sua Mercedes, è rimasto vittima di un incidente stradale, causato proprio dal comportamento superficiale e distratto di un cliente di un transessuale, che ha compiuto un’incauta manovra alla guida della sua autovettura. Sembra che il conducente di una Fiat Coupé di colore grigio, che si è poi qualificato come avvocato, si trovasse fermo a luci spente lungo la carreggiata a trattare il prezzo di una prestazione sessuale con un transessuale, a quanto pare non protetta, quando è sopraggiunto De Pierro, fortunatamente a velocità ridotta. Improvvisamente questi sarebbe ripartito senza azionare i segnalatori luminosi direzionali, invadendo la traiettoria della Mercedes del giornalista, che non è riuscito ad evitare l’impatto, riportando tra l’altro anche lievi ferite, per le quali non ha ritenuto di dover ricorrere alle cure dei sanitari. Sembrerebbe che il presunto avvocato, visibilmente imbarazzato, non abbia atteso l’arrivo della Polizia Municipale, chiamata dal reporter, giunta tra l’altro in breve tempo, e si sia allontanato dal luogo del sinistro, comunque non prima che De Pierro fosse riuscito ad annotare il numero di targa e il nome della compagnia assicurativa.
Le dichiarazioni del popolare giornalista sull’accaduto non lasciano spazio a dubbi: ”E’ da tempo che mi batto in prima persona per eliminare il fenomeno della prostituzione dalle strade, denunciando più volte soprattutto lo sfruttamento. Ho cercato ripetutamente di sensibilizzare le istituzioni, ma invano: evidentemente devo pensare che non ci sia assolutamente la volontà di debellare il problema. Ad Ostia ho denunciato lo stato di degrado della pineta, ma l’allora presidente del Municipio Davide Bordoni non ha voluto neppure essere intervistato. In quel luogo è più che mai incombente il rischio di incidenti stradali a causa dei numerosi clienti che popolano il ciglio della strada. Questa situazione è ben documentata all’indirizzo http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0063.htm
Ora sono stato coinvolto in prima persona. Avevo già da tempo pensato di agire in maniera ferma e decisa, ma ora, visto l’immobilismo di un apparato istituzionale sordo e miope, è giunto il momento di passare ad azioni clamorose: la risoluzione non è poi così ardua, basta colpire i clienti, annullare la richiesta, e quindi decapitare l’offerta. Presto partiremo con la pubblicazione sul web delle targhe automobilistiche di chi si apparta con transessuali e prostitute, siamo pienamente consapevoli che sarà una violazione della legge sulla privacy, ma non colpiremo certo dei santi: queste persone violano di continuo i precetti giuridici e quelli etici. Si va dall’intralcio alla circolazione, con conseguente grave pericolo per gli altri automobilisti, al favoreggiamento della prostituzione, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, tutte condotte illegali che non vengono praticamente mai sanzionate e, tenendo conto che le statistiche indicano le persone ammogliate come quelle che nella maggior parte dei casi cercano rapporti non protetti, non c’è bisogno certo di spiegare le prevedibili conseguenze socio-sanitarie. Da alcune inchieste svolte sono emersi particolari raccapriccianti sull’insospettabilità dei clienti: forse è proprio questo il motivo di tanta indifferenza. Se ne vedranno delle belle: anche molti vip sono stati avvistati al mercato del sesso. Saranno tante le donne che scopriranno gli inimmaginabili vizietti e perversioni dei propri mariti e compagni. Non è assolutamente una crociata moralistica, ma solo senso civico e umano contro tutti i pericoli o le attività delittuose che orbitano intorno al fenomeno”.
Posted by: ufficio stampa at 28.07.06 02:06
