Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

I migliori anni della nostra vita

La verità pura e semplice è che non ci so più fare. Che son passati anni da quando mi interessavo con onestà ormonale al genere maschile. Oggi invece, se parlo di uomini, “sto scherzando” e “è solo una battuta”.
E’ che appuntamenti-letto-relazioni applicati alla realtà diventano una categoria drasticamente ridicola e da rifuggire. Che scappare a gambe levate è la migliore delle pose possibili.
Che la sola idea di baciare chicchessia mi fa venire voglia di un qualsiasi intrattenimento alternativo: tipo riascoltare l’intera discografia di White Snake e Bad English in loop o passare i pomeriggi dando da mangiare ai piccioni.
Che solo con dosi massicce di chetamina potrei non irrigidirmi davanti a un approcio di tipo fisico. Che mi si dovrebbe assestare due ceffoni in piena faccia per convincermi a non battere in ritirata.
Che a me la sera piace addormentarmi stravolta dalla stanchezza, con la faccia tra le pagine di un saggio di Slavoj Zizek. Come pugili dopo un incontro, come gli ultimi sopravvissuti.

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15 Responses to “I migliori anni della nostra vita”

  1. carloF. scrive:

    non si può nemmeno tentare di farti cambiare idea..?

  2. mariodesantis scrive:

    chiamalo tu chiamalo tu chiamalo tu.
    In alternativa, resisti consapevole e affonda le tue certezze nel bel saggio del collettivo Tiqqun “Elementi per una teoria della Jeune-Fille”, Bollati Boringhieri.Così capirai che il Facci lavora per il nemico.

  3. PlacidaSignora scrive:

    Sono momenti che capitano. Ma poi passano anche (per fortuna ;-*)

  4. laura c scrive:

    carloF: vedi alla voce “chetmina”
    grazie mariodesantis: zizek inizia a stufarmi e poi in sostanza è solo un teledipendente grafomane.
    PlacidaSignora, spesso spero di no.
    questi sono e resteranno per sempre i migliori anni della nostra vita, anche fatti così, diciamo poco appassionati.

  5. rikhunter scrive:

    Capita di passare momenti così.
    Questo sembra un periodo ‘no’ anche per me sotto certi aspetti e a volte me ne faccio un problema.
    Mi sto convincendo che le cause vanno ricercate dentro di me e non in quello che hanno o non hanno gli altri.
    Probabilmente la nostra chiusura deriva da qualcosa che non abbiamo superato completamente.

  6. Emanuela scrive:

    White Snake. Dov’è finita quella cassetta. Cassetta! Sul lato B devono esserci i Poison. Quasi come immergersi in un metro cubo di zucchero filato.

  7. laura c scrive:

    possiamo partire dal presupposto che “non battere chiodo è bene. non battere chiodo è bello” ?
    Cassetta certo.
    la mia: White Snake e Bad English live da un Monster boglognese di alcuni lustri fa
    (collocabile tra le scuole medie e il neo-hippy del ginnasio) o almeno così mi pare di ricordare.

  8. ugo scrive:

    pensa che triste arrivarci a 22 anni.

  9. laura c scrive:

    ugo: è l’età migliore per smettere. Altrimenti più avanti ti convincerai di essere un viveur. Insopportabile, francamente.

  10. broono scrive:

    L’avessi scritto io, un post che spiega il perchè ho deciso da tempo di metterlo in naftalina e di non aprire nemmeno più la porta al(la) postin(a)o, riassumendo quegli anni lì, quelli nei quali a volte nemmeno la si guardava in faccia prma di stabilire che ci si poteva anche spupazzare un po’, avrei potuto intitolarlo
    “I migliori DANNI della nostra vita”.

  11. elisa scrive:

    vorrei giungere anche io al piu presto a tale saggezza zen laurasan.e son già alla soglia dei trenta.
    e poi:
    parole sante
    parole sante
    parole sante
    riguardo ai “blogger e dannati”

  12. DvD scrive:

    Lo dicevano gli WhiteSnake “…ain’t no love in the heart of the city”… in più a tutte quelle cose fine ’70s e molto ’80s, tra spandex e permanenti bionde.

  13. Maurizio scrive:

    Forse anche i C.S.I., comunque per me vale lo stesso (al maschile) in effetti sono quì a coccolarmi la gatta e a leggere Pennac, mentre il mondo si diverte (questo è quello che credo io in realtà sono tutti in coda). Comunque tengo botta !!
    Sei fantastica.

  14. Guglielmo scrive:

    Laura, il trucco per non soccombere e non deprimersi è la Regola Numero Due: “Never ever get into a fight you know you can’t win.”

  15. laura c scrive:

    parli con un interista.
    non funziona.

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