* in grassetto i commenti delle amiche fatti puntandomi contro un dito
Ieri sera sono stata costretta dalle amiche a partecipare al Gruppo d’Ascolto (meglio sarebbe dire Gruppo di Autoaiuto) per Il tempo delle mele. Dove pensi di andare?! No. Stasera fai quello che ti diciamo noi. Lezioni di stile su Italia1, non si discute.
Ora, quando pensi che l’emotività di Sophie Marceau nel film sia più matura della tua oggi Laura, smettila di annuire in maniera assente con la testa cazzosantissimo si stanno solo baciando, e senza lingua! e che quella ragazzina propensa al pianto in fondo la sappia lunga Laura, adesso ti taglio con una bottiglia se non la smetti di strabuzzare gli occhi… allora, forse, Houston abbiamo un problema.
Alla festa: Sohpie va a riempirsi un bicchiere di succo di mele e lui le si avvicina da dietro per poi infilarle le cuffie e Dreams are my reality a different kind of reality Laura, io a una festa delle medie ti ho vista pasticciarti con uno peggio di Julia Taylor che di un lento romantico non te ne poteva fregare di meno… I dream of loving in the night and loving seems alright e adesso guarda come ti sei ridotta……although it’s only fantasy Adesso le prendi sul serio!.
Ci vorrebbe una bisnonna Pupette che ti prenda a calci in culo di qui a ogni portone della città.
I miei più sentiti ringraziamenti.
Entries from giugno 2006 ↓
Il tempo delle mele/1
giugno 30th, 2006 — cornetto
lavorare stanca
giugno 29th, 2006 — cornetto
Ora, perfavore, andate alla finestra
e ditemi se vedete
un enorme bicchierone di mojito appoggiato in maniera precaria sulla balaustra di un balcone
se sentitele note latine di Alejandro Sanz e Louis Guerra voltate a palla
se a ben vedere c’è una tizia in bikini che legge il giornale stesa al sole
ecco
perché nel caso voi sareste i miei vicini di casa
mi portereste due salatini?
1, 2 e 3
giugno 28th, 2006 — appunti
1. Spero che assegnato lo scudetto lui ci si pulisca le terga dicendo “No grazie, scherzavo. Tenetevelo.”
2. con Donna L. ci siamo decise a passare al III anello. Secondo voi questa brutta ruga riesco a mascherarla con un pò di correttore?
3. Boia che caldo!
Posso esserti d’aiuto?
giugno 26th, 2006 — I libri li guardo soltanto

Questo è il mio soggiorno. Sali a fare due chiacchiere?
giugno 26th, 2006 — I libri li guardo soltanto

cappuccetto rosso
giugno 26th, 2006 — appunti
è bastato un niente perché io non prendessi sonno fino al mattino
Dalla radio che ho sul comodino, non saprei dire su quale frequenza, verso le 3.00 si son messi a leggermi (sì, proprio e soltanto a me) un racconto di Pavese.
Avrei preferito cappuccetto rosso, con parecchie incursioni del lupo cattivo magari (lascerò presto un numero al quale tutti i lupi cattivi potranno chiamare per minacciare di far di me un sol boccone)
e mi tocca pure svegliarmi che sono ancora contenta
e con un’ingiustificabile voglia di mercato, colazione al parco e altre cose bucolico-metropolitane
la maglietta portafortuna è già passata per il bucato e sta stesa al sole a pensare “bella giornata oggi!”
Il contrario di un blog
giugno 26th, 2006 — appunti
il contrario di un blog
è un blog
che va sparendo
è lo stesso strumento che si usa per redigere e archiviare un blog
che può produrre il contrario di un blog
cancellare un post, di tanto in tanto, quando hai del tempo o quando proprio non puoi farne a meno
quando il contrario di un blogger ha un’Impellenza Autoriale sceglie cosa cancellare e preme delete entry.
e se un blogger è quello che pensa per post la sua vita
io passo ore ad arrovellarmi per decidere cosa cancellare
adesso che ho il contrario di un blog
E senza voler innescare alcun paradosso: vi basti sapere che voi non leggerete mai questo post.
TITOLO DEL QUADERNO Few Questions
giugno 23rd, 2006 — cornetto
Non disegnavo da anni. E non ho dimenticato come si fa. Avevo però scordato perché si fa. E si disegna per chiedere qualcosa in cambio, fosse anche solo una risposta. Per chiederlo perfavore.
il primo disegno si intitola
QUESTO E’ IL MIO SOGGIORNO. SALI A FARE DUE CHIACCHIERE O A VEDERE UN FILM?
la televisione è nascosta dietro un ventilatore e alcune piante. La più alta è una Polyscias molto alta. Il suo nome è Walden, somiglia ad un intero bosco. Al muro bianco sono appese delle farfalle di carta anch’esse bianche. Una collezione di farfalle dal sapore chirurgico. Ci sono molte scatole bianche che io uso per fare ordine creando solo più confusione, perché non so redigere un’enciclopedia ragionata delle cose che ho in casa e che dovrebbero trovare posto. Le parole “questo è il mio soggiorno” sono scritte con un collage di lettere ritagliate da un giornale come fossero una minaccia. Ma sono l’esatto contrario in realtà. Davvero vorrei solo vedere un film.
il secondo disegno si intitola:
POSSO ESSERTI D’AIUTO?
Sono vestita da cameriera ai piani. Piove e sono fradicia. Tendo un ombrello verso di lui perché non si bagni. Lui si muove avanti e indietro parlando al telefono e io lo seguo per tenerlo al riparo dal temporale. Ho usato un contagocce per sciogliere la china. 22 gocce.
Queste sono le mie prime domande…
Liste: tutto quello che abbiamo fatto nel tempo a nostra disposizione anziché scopare
giugno 21st, 2006 — il catalogo ragionato della vita
Le cose inutili che abbiamo fatto nel tempo a nostra disposizione anziché scopare tra gli Anni Ottanta e oggi:
- Studiare Geografia a scuola
- I collettivi sullo stragismo italiano durante l’occupazione
- Memorizzare la discografia di Guccini
- Le partite a rimbalzina
- Le vacanze in Liguria
- Una settimana ad Amsterdam
- Il concerto di De Gregori
- I rave party nella Svizzera Italiana
- L’Università
- I romanzi dei Giovani Cannibali
- Saldi e Outlet
- Downloadare
- Masterizzare
- Un blog
Mondiali confusi
giugno 19th, 2006 — Le Mezze Stagioni

Sono vistosamente confusa. Anche riguardo questi Mondiali (vedi foto). Mi aggiro tra appartamenti non miei e il Circolino in cerca di un posto dove possano diventare quantomeno piacevoli.
Donna L. non prende nemmeno più Rai1 e ci siamo viste costrette a tirare un sassolino alla finestra dei vicini dalla quale risuonava già l’inno del Brasile. Sul terrazzino hanno un’amaca e una bandiera della Jamaica. Scopriamo così che in quella casa vivono sei studenti. Ma tu guarda. Ci fanno gentilmente salire. Ma tu guarda.
Conclusioni: Donna L. si è già ‘fidanzata’ con due di questi giovani coperti di tatuaggi. Le ho fatto notare più volte che “non è che a leccarli prima o poi vanno via”. Sempre la stessa storia. Ogni volta che la fulmino con gli occhi come per farle presente che non è più il caso di insistere sugli under25 lei mi risponde “Giuro che questo è l’ultimo. Daiii…”. E a me si apre il cuore e le faccio segno “…avanti…”
E sono comunque sicura che Donna L. abbia manomesso l’antenna della sua tv.
Ad ogni modo qui troverete tutte le puntate di MacchiaMondiale, quelle già trasmesse e registrate e quelle che verranno di qui alla finale.