La forma di un portafortuna
giugno 1st 2006 Posted at Vecchissimo blog
10 commenti
Vado a restituire un mazzo di chiavi, magari non proprio dietro l’angolo, ma è giusto che ci vada io.
Spieghi alla zia che no, non starai via molto. Le spieghi dove si trova il Messico e che no, i messicani non sono cattivi. Buena gente.
Le spieghi che sì, sicuramente le porterai un souvenir, una cartolina no, non è così facile.
Poi lei insiste per farti un regalo: un trolley.
Ora, chiaramente non mi ci vedo a trascinarmelo dietro tra le sterrate di San Juan. Lo lascerò a casa.
E penso che solo mia zia sa intenerirmi così.
Poi, mentre preparo lo zaino, mi ricordo che la prima volta, dieci anni fa, ci misi anche un paio di sandali con il tacco alto. E ho la chiara percezione di cosa sia esattamente “un portafortuna” e di quali forme insolite possa prendere a volte.
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Torni in Messico! Bellissimo
buon viaggio!! e potresti sempre trasformare il portafortuna in portachiavi.
ma portavano fortuna tutte e due?.. o quello destro magari più di quello sinistro?
si koshka
una puntatina di ricapitolazione ed epilogo
a breve
Un paio di sandali col tacco alto bisogna sempre portarseli dietro, non si sa mai!ALE
L’importante è che poi ritorni…
Zen
sempre meglio che se ti portasse fortuna il servizio da the da 24…..
Leggere cose così mi far star bene!
Che bello! Proprio stasera a cena mi hanno raccontato del Messico. Ho avuto voglia di visitarlo, prima o poi lo farò! Buon viaggio e buona fortuna allora.
Adoro il messico, ma non l’ ho mai visitato.
Ho parenti che abitano li, e prima o poi ci vado