Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

cappuccetto rosso

è bastato un niente perché io non prendessi sonno fino al mattino
Dalla radio che ho sul comodino, non saprei dire su quale frequenza, verso le 3.00 si son messi a leggermi (sì, proprio e soltanto a me) un racconto di Pavese.
Avrei preferito cappuccetto rosso, con parecchie incursioni del lupo cattivo magari (lascerò presto un numero al quale tutti i lupi cattivi potranno chiamare per minacciare di far di me un sol boccone)
e mi tocca pure svegliarmi che sono ancora contenta
e con un’ingiustificabile voglia di mercato, colazione al parco e altre cose bucolico-metropolitane
la maglietta portafortuna è già passata per il bucato e sta stesa al sole a pensare “bella giornata oggi!”

You can leave a response, or trackback from your own site.

3 Responses to “cappuccetto rosso”

  1. zephyr scrive:

    La radio dà spesso l’impressione di trasmettere per noi e solo per noi; è un media “ad personam”.
    (per quando metterai davvero fuori un numero di telefono, o anche solo un indirizzo email, ho già pronto il mio miglior ghigno alla jack torrance ;) )
    Ma la maglietta portafortuna com’è?

  2. laura c scrive:

    una taglia in meno del dovuto. azzurra. profili bianchi. e una piccola scritta brasile ben nascosta e benaugurale.
    bambolescente@gmail.com

  3. fmf scrive:

    “una taglia in meno del dovuto”
    son sempre le migliori.

Leave a Reply