Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Re-edit post: esperimento 2004-2005 sul Ritorno alla Verginità

L’astinenza sessuale protratta a lungo (volontariamente e con estrema facilità) è roba da fanatici e può compromettere seriamente la più complessa sfera affettiva.
Prese le debite distanze dalla mia personale esperienza posso dire che di solito si finisce – dopo anni – col tornare con un qualsivoglia ex perché non ci si sentirebbe altrimenti al sicuro con degli sconosciuti (altrimenti detti Immeritevoli Mortali).
Datato 2004-2005 (due anni tondi tondi di astinenza&disamore). Avevo chiamato il suddetto progetto “Esperimento sul Ritorno alla Verginità” (ma anche “Esperimento del Cavolo, Ma Perchè No?”) sottotitolo “VoglioTornarBambina”.
Ad oggi posso con certezza affermare che si trattava di un semplice Delirio di Potenza Organizzato. Una bazzecola presuntuosa (e mai gravosa, non a caso= le facili imprese raramente danno ottimi frutti) che si invola dieci centimetri sopra la testa dei miseri mortali (quelli alle prese con coinvolgimenti affettivi o presunti tali) per scacazzare in maniera disonesta dall’alto. E’ oltretutto una posa egotica che permette tutte le attenzioni convergano unidirezionalmente sul soggetto in questione.
Il solo motivo per il quale posso consigliare di tentare l’esperimento è che si rivelerà sicuramente un toccasana per l’autostima (un pò come lo sarebbe l’avere il diritto di vita o di morte sul resto del mondo).

di seguito gli appunti riportati all’epoca su questo blog datati 2004-2005 relativi allo stesso esperimento:

Esperimento sul Ritorno alla Verginità
1. sono 365 giorni che non faccio sesso.
e questo è un post serissimo.
Voglio vedere se dopo 18 mesi di attesa ne uscirà qualcosa di diverso dal solito. Mancano quindi sei mesi all’esito dell’esperimento.
Il sottotitolo dell’esperimento è VoglioTornarBambina500S. Esattamente un anno fa ho deciso di provare questa cosa perché non avevo di meglio da fare ed è finita che l’ho presa sul serio, di molto.
Se qualcuno avesse già testato la cosa e volesse anticiparmi i risultati dettagliati dell’esperimento, io stasera avrei un appuntamento con un signore di mezz’età parecchio carino (scherzo: stasera al cinema con gli amici)
2. Oggi festeggio due anni dall’inizio dell’Esperimento sul Ritorno alla Verginità, altrimenti detto Esperimento del Cavolo, Ma Perchè No?. Si è protratto più a lungo del previsto. Ma era necessario.
- Due anni?…
- … Ma io pensavo che parlassi di digiuno dalle relazioni, insomma, credevo ci fosse un Pisello del Mese e un TakeAway a uno schioppo di telefonata pronto a entrarti nel letto…
- Niente di niente, invece. La regola era questa.
- Fammela vedere!
- …?!
- Voglio vedere se è diversa dal normale. Se è cambiata…
- Piantala! Ammazza sta canna e andiamo a farci una ceretta piuttosto… dai, sù, sbrigati.
3. Primi Risultati:
a) Mai esperimento ha necessitato uno sforzo tanto ridotto.
b) Ho scritto una canzone sulle note di All By Myself per l’occasione e me la canticchio in vasca tutta contenta.
c) la mia vita ha evidentemente sempre obbedito a una Legge dei Grandi Numeri: a tutti o a nessuno.
d) Il risultato fondamentale è la disabitudine:
Due anni hanno temporaneamente debellato la mia voglia di cazzo (non suona raffinato ma chiamarla in altro modo sarebbe sciocco. Si accettano in tal senso idee e contributi). L’imbarazzo di un saluto veloce sotto il portone, magari un bacetto, quando mi riaccompagnano a casa mi mette il panico addosso. Ho provato a pensarci: l’idea che qualcuno mi slacci i pantaloni per infilarci una mano dentro mi agita non poco. Il sesso orale non lo metto nemmeno in discussione. Mi agita molto meno l’idea a farlo sia qualcuno che lo ha già fatto in passato.

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26 Responses to “Re-edit post: esperimento 2004-2005 sul Ritorno alla Verginità”

  1. puttovolante scrive:

    I primi giorni di astinenza sono duri come quelli di chi vuol smettere di fumare?

  2. zephyr scrive:

    Più lo si fa, più lo si farebbe. Meno lo si fa, meno lo si farebbe.
    Concordo con le analisi in grassetto che fai, anche se sono per principio contrario alla “minestra riscaldata” per quanta sicurezza possa dare.
    Concludo che sarei molto curioso di sentirti cantare la tua versione di “All By Myself” :)
    (e se serve “qualcuno che lo ha già fatto in passato”, posso trovarti soggetti adatti :) )

  3. laura c scrive:

    puttovolante: facili come bere un bicchiere d’acqua e si prosegue in un crescendo di facilità e compiacimento
    zephyr: che lo ha già fatto in passato CON ME! Possibile che ogni appiglio ti torni comodo fossero anche brandelli di carne in atrofia!? :)

  4. zephyr scrive:

    MOI!?!?!
    Ma se son più candido di un bianco natal.
    Più immacolato dell’immacolata concezione.
    Più bianco del bianco.
    C’è stato solo un misanderstending…

  5. zephyr scrive:

    (cmq devo smetterla di infilare battute equivoche nei commenti, se no poi anche le poche frasi serie che scrivo passano per stronzate :) )

  6. puttovolante scrive:

    Non riesco a smettere di fumare…

  7. DvD scrive:

    “Ah, because the world is round
    it turns me on
    Because the world is round
    Ah, because the wind is high
    it blows my mind
    Because the wind is high
    …”
    Sbattimento da canna è devastante, occhio! :)

  8. Zen scrive:

    Mio fratello non ha trombato per 6-7 anni di fila. Vuoi che gli faccia scrivere una relazioncina sull’argomento, che la condisca di aneddoti legati all’inacessibilità alla stanza perché impegnato nell’onanismo e te la invii con grafici e diapositive (ecco…le diapositive magari no, ecco…)?
    Zen

  9. laura c scrive:

    Zen, non so come dirtelo senza ferirti.
    Io ho visto 97 maschi masturbarsi davanti alla tv.
    All’accademia avevo girato un video con solo gente che guardava toccacciandosi un porno (soggettiva del film porno, certo). 4′ di tedio infinito che – insieme a una relazione su come i cinema a luci rosse di Milano salvarono più volte l’intera industria cinematografica – mi valsero un 30 e lode all’esame di Storia dello Spettacolo)
    avevo inventato tutto, come facevo in ogni esame, ma ascoltarmi era affascinante.
    Rimane il fatto che con una scollatura avrei ottenuto il medesimo risultato.

  10. DvD scrive:

    Dopo questo commento, come in una puntata di Lost che spadella colpi di scena, si uniscono i puntini e si delinea il quadro generale.
    Soluzioni:
    - pensare di fare “quelle cose” senza slacciare i pantaloni e ritrarne un’altra opera a china
    - riguardare il porno con i medesimi 97, che NON si masturbano, per compensare il trauma, come fosse una fiction italiana (da qui si evince l’estro per i disegni di cui ai post precedenti)
    - farsi di canne con la ceretta, il cartoncino con il cerume, l’aspirina, la novalgina e restare in attesa
    - in assenza di giustizia per darla a destra e a manca, cercare qualcuno che faccia “manca”, dato che “destra” mi sa che no…
    - viaggio in Belize e in Molise
    cmq… quando si dice “eh ma era un esame del cazzo”. :)

  11. Zen scrive:

    No, un attimo…97? Ma tutti contemporaneamente? Hai noleggiato un cinema? :D
    Zen

  12. laura c scrive:

    no, non li ho convocati
    li ho convinti uno a uno a farmi vedere dove e come lo fanno e poi li ho fatti parlare di varie cose.
    Un giorno, se imparerò a fidarmi, racconterò anche del documentario sui crimini passionali alla piscina Comunale Scarioni di Niguarda. Ma quest’ultimo è un documento scottante. :)

  13. zephyr scrive:

    Davvero sembra una puntata di Lost interattiva.
    Aspettiamo il flashback che racconti del documentario sulla piscina comunale…
    Chissà se Laura riuscirà a scappare dall’isola.
    (ormai, quando apro questo blog, mi preparo con pop-corn e birra ghiacciata :) )

  14. B-inL Lady scrive:

    Bambolina, mi sa che ti ho battuto nel e sul btempo….e senza fare esperimenti che tanto la Vita in sè lo è…. L’ultima volta avevo 29 anni e ne son passati 4 ad aagosto.
    Cara, Cari blogger, è vero ciò che dice Laura: L’autostima del proprio io e del proprio sè arriva alla stelle e si finisce per guardare le altre, che senza non sanno vivere, dall’alto verso il basso (per la serie io può e tu no, tiè) perchè sapete una cosa? E’l'espressione psicologica dell’indipendenza e dell’autonomia più assoluta non avere desiderio di ‘banana’ o se ogni tanto, farebbe pure piaacere, riuscire ad andare avanti senza complesso alcuno e continuare la propria esistenza con serenità ed eccesso di autostima, magari.

  15. puttovolante scrive:

    E’ proprio come smettere di fumare, ma è proprio necessario poi?

  16. laura c scrive:

    Sarebbe meglio smettere di fumare. Meglio ancora smettere di dire cazzate. Ma l’umanità è dissennata quando si tratta di priorità.

  17. zephyr scrive:

    Per collegarmi al post: due anni di astinenza dalla A basteranno alla juve per ritrovare la verginità? :)

  18. Zen scrive:

    Mica male, comunque.
    Io, per ribattere, posso raccontare di 97 occasioni nelle quali mi sono masturbato, ma credo che non sia la stessa cosa.
    Zen

  19. DvD scrive:

    Quand’è che arriva il momento in cui LauraC. trova una botola a Niguarda, scende e scopre una setta segreta di 97 elementi che fanno giochetti strani mentre guardano Rete4 di notte, quando fanno vedere i vecchi FestivalBar oppure un Ghezzi in gran spolvero?
    zephyr passami una birra… ora voglio sapere come va a finire. Per aumentare l’autostima, fai una newsletter giornaliera con ogni episodio. :)

  20. zephyr scrive:

    Cmq il parallelo è azzeccato: particolari che sembrano ininfluenti una puntata, diventano fondamentali nel prosieguo della storia.
    Offro Beck’s ghiacciata, era in sconto :)

  21. laura c scrive:

    una botola c’era… (io lo so che finirete col non credermi più)
    “Il coperchio” si trovava al centro del cortile delle case popolari di via De Monte. Era chiuso da una serratura a forchetta. Di tanto in tanto arrivavano i fratelli Cortolano e ci facevano smammare dalle panchine con un gesto minimale. Dileguarsi era più che logico, credetemi. Ci infilavamo sotto i portici e li guardavamo con la coda dell’occhio aprire il coperchio e scendere. Risalivano solo dopo ore. Un mio amico disincantato sostiene ancora oggi che sotto il coperchio c’era uno spazio arredato con un divano e un Commodore 64.

  22. zephyr scrive:

    (stupendo…)

  23. laura c scrive:

    zephyr e DvD: siete molto amici adesso?

  24. zephyr scrive:

    Una birra in compagnia avvicina gli spiriti.
    (aspetto la prossima puntata di approfondimento sui fratelli Cortolano. Una sceneggiatura di Lost scritta da da Capossela :) )

  25. DvD scrive:

    Dopo un rutto di birra ghiacciata (anche se non è Moretti) tutti diventano amici, io ho ancora un barilotto e della SanMiguel avanzata dalla festa dell’altro giorno.
    Cmq sia, il Commodore64 (ottimo dettaglio) è stato oggetto di desiderio quasi più di un porno, per molti adolescenti degli ’80s. Inoltre nello stesso Lost, hanno usato quel fascino dai tasti scricchiolosi e alti, marcatamente infossati.
    Sicuramente, da qualche altra parte di Milano o d’Italia, c’era qualcuno che li e vi spiava con telecamere a circuito chiuso.
    Ora manca un altro gruppo agli antipodi della città, con un negrone muscoloso, ispanica incazzata e gregari al seguito che un giorno si uniranno a Niguarda per conquistarsi una partita a Sensible Soccer, emuli di Italia-Germania.
    (la Becks va benissimo, stiamo sviando dal tema del post, quando arriva l’apice del climax?)

  26. zephyr scrive:

    (ehm, non sono skydotato, quindi piano con le rivelazioni su Lost; se no l’amicizia va a farsi benedire ;) )
    Per fare una facile battuta, il climax lo raggiungerà alle 19.30 circa… (vedi post seguente)

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