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28.07.06
Il gioco di cambiare la vita a qualcuno
Vi racconto velocemente questa storia vera così come la riesco a ricordare
dai tempi in cui la raccontavo ai miei studenti per iniziare a spiegare cosa fosse l'arte contemporanea.Sophie trova lavoro come cameriera ai piani in un hotel. Viola il regolamento scattando fotografie nelle stanze. La ragazza indicizza in un archivio i dettagli di vita contenuti nei cassetti, nei bagagli e negli armadi dei clienti e ricostruisce la loro storia ricostruendone i pezzi.
Tempo dopo, Sophie vede ad una conferenza a Parigi un uomo. Senza sapere bene perché decide di non lasciarlo andare via così e lo inizia a seguire, prima fuori dal centro congressi, poi in aeroporto e fino a Venezia, e, ancora, nei bar dove sta seduto e a casa spiandolo dalla finestra del palazzo di fronte. Lo fotografa in tutta la privacy possibile, per molto, molto tempo.
Sophie più tardi chiama sua madre e le chiede "mi faresti seguire da un investigatore privato mamma, perfavore?". La madre non sa bene, non capisce. Molti mesi più tardi Sophie scopre di essere stata davvero seguita quando la madre le fa recapitare a casa tutte le fotografie scattatele dal detective negli ultimi mesi.
Questa è Sophie.
Poi arriva Paul Auster, scrittore ricco e famoso.Lui sta lavorando a un nuovo romanzo Leviathan e, venuto a sapere dell'incredibile vita di Sophie decide di basare e scrivere su di lei il personaggio femminile di Maria. La storia dell'investigatore e quella dell'hotel ispirano però a Auster altre stranezze da far giocare nel romanzo alla sua Maria (Maria ogni giorno mangia cibi di un dato colore, il lunedì è tutto rosso, il martedì bianco...) inventando così pratiche che sono di Maria ma non di Sophie.
Sophie lo viene a sapere e non si offende. La ragazza inizia però a eseguire come un compito quanto Auster inventa per Maria. Sophie inizia anche la sua dieta per colori.Sophie non vuole più vivere, vuole solo essere scritta da Paul Auster. "Scrivi ancora di me, Paul..."
Secondo Auster, Sophie pretende davvero molto e si spinge troppo oltre, lui si sente responsabile di quello che scrive e non vuole metterla in pericolo.
Le donne investono tutta la loro biografia in arte, gli uomini più raramente.
Il rapporto tra l'artista francese Sophie Calle e lo scrittore Paul Auster ha quindi fine. Rimane documentato in Leviatano e nei libri Double Game e Gotham Handbook.
Se trovate le edizioni limitate di questi due libri, perfavore, segnalatemelo. Mi venderei anche la Uno Turbo per una tiratura speciale.
Posted by Bambolescente at 28.07.06 17:17
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Comments
ti occupi di arte?
sì, è anche una domanda retorica.
Posted by: paolo beneforti at 28.07.06 19:57
Di arte?
Una che guida una Uno Turbo, può mai occuparsi d'arte?
Al limite l'avrà come passatempo.
Di lavoro come minimo si occupa di Tuning!
(son quelli che prendono gli impianti audio delle discoteche e gli applicano 4 pneumatici e un volante)
Ciao donna splendida.
La macchina, vabbè, tu renderesti bella pure una prinz.
Posted by: broono at 30.07.06 03:31
Su amazon.de c'è un tizio tedesco che pare li venda entrambi (usati) a quasi 200 euri. Se ti serve assistenza, batti un colpo..
http://tinyurl.com/zbhyu
Posted by: Fabrizio at 31.07.06 10:50
grazie Fabrizio
gentilissimo, al solito
sto cercando di capire quali siano le edizioni limitate e quali le prime edizioni, non le ho mai viste "dal vero" e non mi ci ritrovo...
Posted by: laura c at 31.07.06 12:52
ah, grazie della risposta.
Posted by: paolo beneforti at 31.07.06 14:21
paolo beneforti:
la risposta retorica
è sì, mi occupo d'arte
scusa, ma nel mio pianeta delle forme retoriche, era lecito non rispondere data la tua premessa.
Posted by: laura c at 31.07.06 14:29
"Il pianeta delle formiche retoriche"
...come creare un soggetto di fantascienza da un errore di lettura...
Posted by: zephyr at 31.07.06 14:48
peccato che non capisco niente di hackeraggio di siti senno buttavo giu sto blog di merda
Posted by: Alessio at 02.01.07 07:09
