Io sono tutta da rifare
luglio 25th 2006 Posted at Vecchissimo blog
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Non sapevo perché, ma quando ero bambina non c’erano femmine in casa a spiegarmi come si comporta una signorina, come ci si tiene e come ci si trattiene. Ho usato allora tutto quello che era rimasto a mia disposizione per ovviare il problema. E temo di essere finita irrimediabilmente fuori strada e fuori moda. Per prima cosa ho iniziato a studiare i manuali di ricamo e di sartoria datati anni ’60. Nei volumi alti quanto me qualcuno aveva raccolto tra le pagine i cartamodelli in ordine di stagione. Non c’era sempre stoffa, li realizzavo quindi il più delle volte con ago e filo e carta da regalo, e così ogni abito finiva col sembrare quello della segretaria di Babbo Natale. Presto queste dispense di cucito sono misteriosamente sparite dagli scaffali. Sono quindi passata senza pormi troppe domande ai libri di cucina e ne ho imparati a memoria parecchi, altri per precauzione li trascrivevo su dei quaderni, prima che mi venissero sottratti anch’essi. Non ho mai bruciato la cucina e ho imparato a chiedere “cosa vuoi per cena?”.
E così ora mi trovo ad essere una signorina tutta da rifare.
Ancora oggi non so perché non ci fossero femmine in casa, non ho più domandato.

La foto è di Moira Ricci

