Chiamami Zucchero
settembre 29th 2006 Posted at Vecchissimo blog
9 commenti
Bella, Amore. Chiamami con uno di quei vezzeggiativi che usi con quelle delle quali non devi ricordare il nome. Uno di quelli che si sfoderano per le segretarie con o senza pizzicotto. Oppure, meglio ancora, chiamami zucchero, poi con un dito fai segno “piegati” e dammi un ordine qualsiasi.
Chiamami con uno schiocco di dita, o colpendo col palmo il bordo del letto, usa un gesto per dirmi “vieni” e poi trovane uno per dirmi “vattene”. Puoi farlo anche senza guardarmi, distrattamente. Starò attenta io ad ogni cenno, pronta ad essere puntuale e a dire sempre sì.
Hai il permesso di chiamarmi piccola quando mi dici “dimmelo se ti sto facendo male”.
E quando ti sarai finalmente dimenticato il mio nome io ti sarò grata.
You can leave a response, or trackback from your own site.

Hai visto Secretary? Il finale è incoraggiante e quel letto a baldacchino col prato inglese al posto del materasso mi perseguita durante la notte.
uno dei più meravigliosi film d’amore di sempre
ne convengo copiascolla.
ah la bellezza del dolore… solo un po’ però…
da me devi dare anche una passata alle finestre, portare via la spazzatura e comprare il viakal (non il CIF) ..
Poesia
Chiamami.Dammi.Colpisci.Dimmi.Usa.Dimenticami….ah, la baldanzosa presunzione delle vittime che basti usare l’imperativo.Per dominare si usa il silenzio. Dio è maestro. Poi vengono gangester e angeli, gli unici che al silenzio aggiungono un cenno della testa: e le cose accadono. Il resto sono gli uomini e le donne, dannati delle parole.
Scusa, ma mi sembra che dopo i BlogAwards ti sia bloccata (stuck in a moment), non è ceh devi fare la blogger erotica per forza eh!
elica, fidati, vorrei smettere, ma non penso ad altro in sto periodo. ho i testimoni.
E’ Lei.
Il mio Guru.
La Luce nella notte.
E’ un Mito.
E se lo dico io, buona camicia a tutti.