Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Archive for ottobre, 2006

Milan-Inter

Questa sera, a partire dalle ore 20:30, su Macchiaradio si torna finalmente ai fasti dei commenti alle partite sperimentati nel corso dei mondiali.
Derby Milan-Inter. In studio, gente che ci tiene e tizi a cui non potrebbe fregare di meno ma si divertono uguale: Matteo Bordone, Laura Carcano, Lorenzo De Marinis(il Burroughs de ‘Sta Moviola), Carlo Giuseppe Gabardini (interpreterà per voi una statua di sale che bestemmia), Teo Guadalupi(il solo cabarettista che ti rimane appollaiato su una spalla 90minuti come una terribile rella), Paolo Madeddu(Il Poeta della Fossa), Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri, Simone Tolomelli (fine dicitore della frase “si sono rotti gli schemi”) .
Chi perde la puntata può poi rifarsi con il podcast.
Potrete partecipare alla trasmissione in diretta utilizzando gratuitamente Skype, a patto, ovviamente, di avere un microfono e di avere scaricato il programma. Se chiamate prima della trasmissione potrete lasciare un messaggio in segreteria.
Se vuoi interagire in diretta con il programma, entra nella chat di RadioNation cliccando qui.

La triangolazione della solitudine

Credo di essere innamorata di tutti e due – mi spiega l’amica ieri sera – il problema è che non so fare una scelta.
E io la sento dire questa cosa, poi la guardo e smetto di capirla e di ascoltarla.
Anche io, innamorata di 2 (scritto in cifre lo vedete meglio anche voi quanto è piccolo questo numero, che vorrei tanto fosse invece un multiplo di tre, quantomeno), dicevo: io che ne voglio due, ma che una scelta non la ho a disposizione, che non ho proprio niente a disposizione, so esattamente cosa vorrei.
Oggi c’è una collina e sopra c’è un uomo che guarda i lavori in corso e aspetta di vedere un tetto sopra quello che stanno costruendo.
C’è uno stadio affollato e un altro uomo che lì guarda i lavori in corso.
Ci sono questi due uomini che non si conoscono. Eppure io li vorrei nel mio letto oggi e per tutto il pomeriggio. Entrambi. Potrebbero fare anche amicizia tra loro nell’occasione. Potrebbero giocare alla PlayStation, poi schiacciarmi nel mezzo, e seguire i risultati delle partite. Si perderebbero in una eterna discussione in merito alla parcellizzazione dei corpi e ciascuno farebbe le sue capriole retoriche e io spererei la discussione avesse fine immediatamente per tornare a fare quello che stavamo facendo (tra la sfida a Pro Evolution Soccer e la fine dei primi tempi delle partite) e che mi piaceva tanto.
Se io fossi indecisa tra due uomini, in sostanza, non sarei affatto indecisa. La domenica, specialmente.

Il male che mi fa

Ho la bocca calda, sotto i morsi che mi do.
Ho la bocca che si piega, come se dovesse venire a piangere da un momento all’altro.
Ho la bocca che mi bacia, stupida, le dita, perché è quello che ora ho.

Ti direi di tornare con me, va bene lo stesso, se non fosse esattamente il male che mi fa.