Lasciali pure sul comodino…
ottobre 13th 2006 Posted at Vecchissimo blog
11 commenti
A me piace andare a letto con gli uomini che mi ricordano mio padre.
Beh, che c’è, l’avete già sentita questa?
Seguo:
ero una mezzasega di bambinetta. Mio padre non avendo studiato aveva qualche difficoltà a scegliermi dei libri, che io chiedevo battendo i piedi. Ne trovai uno nello zaino di mia sorella. C’era una vecchia in una vasca da bagno con un atletico ragazzotto, erano ospiti in una SPA di lusso. Lei allungò il piede grinzoso e ossuto per afferrare al bel mantenuto qualcosa che questi teneva nascosto tra le gambe affondate nell’acqua calda. La vecchia, dopo tale sollazzo, avrebbe poi mandato in un macchinario letale il giovane per spremerne linfa vitale e riparare con il bibitone estratto alle rughe e ai danni del tempo ingiustamente subiti(*).
Mio padre ogni settimana mi trovava dei libri senza SPA e senza genitali in vista. Chiedeva in giro e si informava in biblioteca per trovare le cose più adatte alla mia corretta crescita, al mio curioso bisogno di informazione.
Prima di portarmi a letto, quindi, prego di lasciare un’attenta selezione bibliografica.
Lasciali pure sul comodino… Prima… Le regole sono queste.
In alternativa: portatemi prima a cena e, tanto per cambiare, raccontatemi qualcosa che non so.
* ringrazierei chiunque fosse in grado di dirmi il titolo di tanto capolavoro
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conosco il titolo. ma – come tuo padre – mi guardo bene dal fartelo (ri)leggere.
mario… daiiii… me lo lasci sul comodino?
Curioso come, prima di questo post, io non provassi il desiderio di portarti a cena e invece ora tale desiderio sia lì.
Un piccolo vagito di orgoglio egocentrico, che vuole dimostrare a te che non sono un uomo come gli altri e a me che, in fondo, non sono che un uomo come gli altri.
A proposito, non conosco il libro, ma posso farmi accompagnare da un interessante selezione bibliografica.
Giusto per dare una dritta ai baldi giovani in ascolto:
Per portarti a letto, quindi, è meglio scegliere dei libri con SPA e genitali in vista e solleticare in qualche modo la tua curiosità bambina; o è meglio sceglierne senza SPA e genitali in vista per ricordarti tuo padre?
Difficile darti torto. La prima volta in un lussuoso idromassaggio, la ragazzina che mi ha cambiato la vita aveva negli occhi i suoi tre figli e nelle mani qualcosa che io ancora non capivo.
Liberare i nostri corpi e parlare di suo padre fu inscindibile ed altrettanto doloroso.
Laura, a parte che dovrei raggiungere le vicinanze del tuo comodino e non so la strada, ma poi una volta lì – come le donne quando slacciano wonderbra e sfilano collant con l’aiutino e tolgono il maquillage – dovrei rivelare la “manque”, dovrei dirti: il titolo non ce l’ho. puntavo sul non-detto, sul non-rivelato. Puntavo sul “come”. sorry. (ma conosco tanti altri titoli!)kizzez.
Ma è proprio indispensabile portarti anche a letto?
Sempre più dentro il ruolo eh, Laura ?
Ecco, io punterei a meno. Qualche chiacchiera sui libri potrei farla. Raccontarti qualcosa che non sai sembra più semplice. E credo che ci si possa riuscire.
Messaggio N. 26
oggi l’ho svegliato con la bocca è venuto nel sonno sono contenta
Siamo in cerca di palpazioni genitali?