La triangolazione della solitudine
ottobre 22nd 2006 Posted at Vecchissimo blog
22 commenti
Credo di essere innamorata di tutti e due – mi spiega l’amica ieri sera – il problema è che non so fare una scelta.
E io la sento dire questa cosa, poi la guardo e smetto di capirla e di ascoltarla.
Anche io, innamorata di 2 (scritto in cifre lo vedete meglio anche voi quanto è piccolo questo numero, che vorrei tanto fosse invece un multiplo di tre, quantomeno), dicevo: io che ne voglio due, ma che una scelta non la ho a disposizione, che non ho proprio niente a disposizione, so esattamente cosa vorrei.
Oggi c’è una collina e sopra c’è un uomo che guarda i lavori in corso e aspetta di vedere un tetto sopra quello che stanno costruendo.
C’è uno stadio affollato e un altro uomo che lì guarda i lavori in corso.
Ci sono questi due uomini che non si conoscono. Eppure io li vorrei nel mio letto oggi e per tutto il pomeriggio. Entrambi. Potrebbero fare anche amicizia tra loro nell’occasione. Potrebbero giocare alla PlayStation, poi schiacciarmi nel mezzo, e seguire i risultati delle partite. Si perderebbero in una eterna discussione in merito alla parcellizzazione dei corpi e ciascuno farebbe le sue capriole retoriche e io spererei la discussione avesse fine immediatamente per tornare a fare quello che stavamo facendo (tra la sfida a Pro Evolution Soccer e la fine dei primi tempi delle partite) e che mi piaceva tanto.
Se io fossi indecisa tra due uomini, in sostanza, non sarei affatto indecisa. La domenica, specialmente.
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Ostico. La morale è “non scegliere” o “non c’è morale”?
morale? io?
direi che la conclusione potrebbe essere “amica mia, stai al paese dei balocchi e ti lamenti? mavaf…”
Non mi sarei mai permesso…
Fà molto Grey’s anatomy…………
ho provato la cosa personalmente…… senza musiche di sottofondo non funziona!
Perchè scegliere? Si rischia di sbagliare…
Il grosso problema è che non dipende solo da noi.
La scelta la fanno molto spesso gli altri.
Comunque, se proprio se ne deve scegliere uno solo, propongo un torneo di PES
Incredibile, questo è l’unico caso di premio previsionale o di blog che diventa erotico dopo essere stato premiato in quanto tale.
La cara e saggia Laura…
ha i bei tempi dell’indecisione !!
jiiz: … let the sunshine?
Gomez: datemi la botanica come pretesto: e avrete tutta la mia vita in un blog di botanica.
Io li butterei fuori di casa.
Laura, andrebbe bene anche Colours……..che tanto la infilano ovunque.
ma guarda, proprio oggi a pranzo (da solo) rimuginavo su un post da scrivere dedicato al 42°parallelo ( ovvero l’età che tengo) a questa generazione di “Né..né..”. Quando ero adolescente parteggiavo con una formazione politica che sbandierava lo slogan “Né con lo Stato né con le BR”. Oggi il problema è che vogliamo stare sia con lo Stato, sia con le BR.
mario, sai sempre essere illuminotecnico.
La botanica?
Ma in sostituzione o in aggiunta? No, perché un blog erotico-botanico potrebbe essere innovativo. O trash. O entrambi.
Tu a braccia conserte schiacciata e con i fili dei joypad infilati tra ledita dei piedi… Suggestivo…
STAI ZITTA STRONZA DROGATA BERLUSCONIANA COSTANTINISTA FASCISTA!!
VAI A FARTELO FICCARE PESANTEMENTE NEL CULO!!
NO ALLA TV!
NO AI FALSI SENTIMENTI!
RIBELLATEVI AI SENTIMENTI CHE OGGI SONO DELLE FRASI DA CIOCCOLATINO SCRITTI SU UN BLOG O UN “TVTTB” MANDATO VIA SMS!
VIVA I VERI SENTIMENTI!!
VIVA IL COMUNISMO!!
Per chi non l’avesse capito, il Marchese di cui sopra, era in leggerissimo disaccordo su alcune sfaccettature della vita.
Scusa Bambolescente, ma a me l’Ernesto Che, eccezion fatta per l’avverbio “pesantemente” (ma questa è una fisima da fighetto) mi è piaciuto. Se ne può avere ancora?
barman fottiti.
ah, no… Vero… Già preso sta settimana, tu.
Già. Difficile fare una scelta quando uno dei due è milionario e l’altro capace di provocare orgasmi multipli. Io sceglierei la play station.
e perchè non tre o quattro? bo… alcune cose non le capisco, credo che ne basti uno per volta, e gia’ puo’ essere una bella confusione, con due si rischia la catastrofe…
ma non è meglio passare una domenica pomeriggio al cinema ?