pardon, due calici di cazzi miei (vedere il bicchiere mezzo pieno)
novembre 15th 2006 Posted at Vecchissimo blog
7 commenti
Ho quasi 30 anni e ho smesso di bermi puttanate.
Ho iniziato, in compenso, a fingere di essermele bevute.
E ieri sera mi ha riempito almeno due bicchieri.
Se le orecchie strabuzzassero oggi avrei due enormi parabole rosee ai due lati della faccia. Ma i padiglioni auricolari ascoltano e non reagiscono, però risuonano e, stamattina a casa sua, ripetevano in un coro polifonico “Ma che ci faccio qui io? Mi vedesse mio padre si vergognerebbe di me…”.
Perché io sono una principessina cazzutissima e tu no. E tu nemmeno lo sai.
E allora da mio padre ci vado, per farmi guardare da capo a piedi, per sapere cosa mi si legge in faccia. Ci vado subito da papà, a farmi ricordare come si fa trattare una principessina cazzutissima e a farmi prestare la sua pistola, che non si sa mai.
Primo flute: Stai tentando di dirmi che mi hai scopata per due ore consecutive perché hai trovato piacevole la nostra conversazione di prima a tavola? Così hai appena detto. Il nostro bel parlare di dieci minuti scarsi avrebbe solidamente eretto l’affare per poi invogliarti a giocare di sciabola tutta sera? Certo, se riesci a convincerti tu di una simile cazzata perché non dovrei riuscirci io che sono molto più elastica di te?
Pesante bicchiere da cognac: Vuoi sapere con quanti altri sono stata a letto da quando vedo te? Ma che bella domanda! Come dici? Ah, è solo una curiosità, la cosa non ti riguarda personalmente. Capisco. Non serve per caso a soppesare l’altro piatto della bilancia sul quale stanno stese quelle scimmiette che ti porti o vorrai portare nel letto? No, certo. Ecco, mio padre ti spaccherebbe quella faccia da moccioso se ti sentisse e sarebbe, invero, uno spettacolo sublime. Ma quasi dimenticavo: non servirebbe, ho io la sua pistola.
E la risposta è 42.*
[*]Se togli quei pochi giorni nei quali ti avevo lasciato perché mi avevi domandato con quanti uomini io stessi andando a letto, invece, la risposta è 0.
Lasciatelo dire,
nel perdermi, sei diverso da ogni altro uomo,
sei geniale, tu, nel farlo
e, insieme, mille volte più stupido.…
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che dire, certe volte metti paura, è un bene ?
Capito per caso da queste parti e rimango sconvolto da questo post!
Stupenda anche la foto;) credo che ci tornerò per leggere se alla fine il poveretto la farà franca…
Ma pensa… e io che ti facevo già trentenne…
Ragazza che limoni sola, denoti spigliatezza … ti aspetto al Parco Capello porterò un borsello e una maglietta con scritto “Songhe ie”.
Io sarei passata direttamente a 44 … Magnum!
Sgrunt
6 1 mito.
Ovunque è sempre 42.
Pazzesco.
Io ormai sono oltre il coma etilico.
Ci credo davvero.