Quelqu’un m’a dit que tu m’aimais encore
gennaio 9th 2007 Posted at Vecchissimo blog
6 commenti
Scuote il capo mentre dice di averti visto l’altra sera, che faticavi a divertirti ma riuscendoci benissimo.
Dice che paghi da bere a tutti da settimane, solo per sentirti chiedere “come va?” e poter rispondere “benissimo”.
Dice che sudavi e ridevi a bocca larga con una ragazzina seduta sulle tue ginocchia.
Dice che hai finto di portarti a casa anche questa uscendo dal locale e tirandotela dietro, poi la hai messa su un taxi da sola. Anche questa.
Scuote il capo perché dice che io sono la sola persona migliore di te ad averti girato intorno negli ultimi anni.
Dice che mi ha sentita gridare dalla tua camera da letto.
Dice che uno stronzo lo sei sempre stato.
Poi, se voglio uscire a cena con lui una sera di queste, che lui non è stronzo, dice.
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dice che uno stronzo lo sei sempre stato. già.
Io direi che è furbo, altro che stronzo
Neanch’io sono stronzo… una cena con me, no?
Ma che bella canzone!
“Non penso che quando parlo sia facile comprendermi. Ho qualcosa che non va in testa. E comunque non sono nulla di ciò che pensate io sia” Syd Barret
Ahhh che bella!! Me la autocantavo da sola proprio l’altrogiorno, solo che non so il francese e maccheronizzavo col dialetto bolognese.