Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Quelqu’un m’a dit que tu m’aimais encore

wisper.jpg

Scuote il capo mentre dice di averti visto l’altra sera, che faticavi a divertirti ma riuscendoci benissimo.
Dice che paghi da bere a tutti da settimane, solo per sentirti chiedere “come va?” e poter rispondere “benissimo”.
Dice che sudavi e ridevi a bocca larga con una ragazzina seduta sulle tue ginocchia.
Dice che hai finto di portarti a casa anche questa uscendo dal locale e tirandotela dietro, poi la hai messa su un taxi da sola. Anche questa.
Scuote il capo perché dice che io sono la sola persona migliore di te ad averti girato intorno negli ultimi anni.
Dice che mi ha sentita gridare dalla tua camera da letto.
Dice che uno stronzo lo sei sempre stato.
Poi, se voglio uscire a cena con lui una sera di queste, che lui non è stronzo, dice.

You can leave a response, or trackback from your own site.

6 Responses to “Quelqu’un m’a dit que tu m’aimais encore”

  1. Naomi scrive:

    dice che uno stronzo lo sei sempre stato. già.

  2. Io direi che è furbo, altro che stronzo ;-)

  3. Velenero scrive:

    Neanch’io sono stronzo… una cena con me, no?

  4. koshka scrive:

    Ma che bella canzone!

  5. Dylan scrive:

    “Non penso che quando parlo sia facile comprendermi. Ho qualcosa che non va in testa. E comunque non sono nulla di ciò che pensate io sia” Syd Barret

  6. Ilaria scrive:

    Ahhh che bella!! Me la autocantavo da sola proprio l’altrogiorno, solo che non so il francese e maccheronizzavo col dialetto bolognese.

Leave a Reply