Per tradizione è in fondo ai fossi tra i rospi. Ecco dove va cercata certa gente.
Ad esempio quelli che sono segretamente innamorati di una donna che comunque non li vuole, quelli che se dovessero lasciarsi andare stanotte nel fosso, la donna che non li ama verrebbe a sapere della loro morte solo tra una settimana o due, da amici di amici, di altri amici.
Infilzati come barbari in una guglia del duomo, a pezzi, da raccogliere tra due fermate del metrò, impiccati in piazza o esplosi tra i bagnanti.
Ecco dove va cercata quella gente che non sopporta l’idea, che preferisce allora far fare ai giornali, senza aspettare gli amici di amici, di altri amici.
E’ come organizzarsi un funerale.
E non ci si può sorprendere allora di come va a morire certa gente.
Il fondo dei fossi
marzo 1st, 2007 | il catalogo ragionato della vita
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