Sei: Praga e Gukanjima


Museo Kafka, china bianca e rossa, caffè e biro su carta.
Lo ho disegnato dopo aver letto questo, che è parte di “Le sei città delle mie tre vite” scritto da Babsi Jones.

6 comments ↓

#1 Francesca Ferrara on 03.09.07 at 16:50

cara, non potevo non farlo
http://www.francescaferrara.net/?p=46

#2 greenwich on 03.09.07 at 17:46

scusa Bambolescente (Argh come è brutto da scrivere, facciamo Laura), scusa Laura, ma tu fai la disegnatrice nella vita o questi sono il tipo di disegni che fai mentre sei in attesa al telefono?
Io al massimo coloro i quadretti.

#3 bambolescente on 03.09.07 at 18:09

faccio il critico d’arte contemporanea e scrivo altre cose.
no, non è il mio lavoro ma ho studiato per quello.
al telefono a far chiacchiere sto pochissimo e, di solito, sono in vasca.

#4 Ettorre (G.) on 03.27.07 at 02:44

Strano. Ancora deserto e solitude standing. Uno specchio che riflette il nulla, nulla di una stanza da bagno museo. Sguardo sul passato, intoccabile nella sua museale iconografia.
Qui oltre la solitudine si vede più che mai l’attesa. Sembra l’interno di un metrò: cartelloni che scorrono sulle pareti e l’uomo (essere umano) dentro al metrò, nudo, ma nessuno lo vede.
Di lui o di lei .. solo un asgiugamano ben ripiegato quasi a celarne le emozioni, le pieghe dell’anima ed i sudori del vissuto che diventa non vissuto da catalogo di museo delle cere.
ok ok! la smetto! Giuro che non recensisco più un Tuo disegno … come recInsore faccio del resta molto pena meglio lasciarlo fare a chi ha il mestiere nelle mani.
Vabbuo’ :)

#5 Fabrizio on 04.14.07 at 08:46

Io la mail te l’ho scritta. Tu pero’ non le leggi..
CarlettoD.

#6 stone on 04.15.07 at 20:37

bello

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