Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

1/ gli uomini mi fanno tutti schifo, molto democraticamente

nota: il titolo qui sopra vuol lasciare intendere che questa non sia una lettera d’amore. L’uso della terza persona singolare vuol fare intendere che questo non sia un blog.

E’ su tutti i giornali oggi la notizia “Laura C. non è bella” e “Lui non la porterà mai a ballare, né da nessun’altra parte” dice l’occhiello senza spiegare poi molto della vicenda.
Laura C. è sveglia da meno di un minuto, ma passerà molto tempo prima che cambi il suo brutto pensiero deve averlo letto anche mio padre, si starà vergognando di me con un diverso brutto pensiero … per i fiori sull’altare sì, ma credo che non mi vestirei prorprio di bianco, penso più al color avorio... Perchè qualcuno le ha detto che si decide di sposare una persona in un istante, mica negli anni.
Non si è mossa di un centimetro dalla posizione che tiene dormendo e sta come una tellina ancorata al niente, lasciando intendere che sotto la coscia sinistra dovrebbe esserci un maschio adulto. Con nessuno sotto quella gamba sembra proprio un disegno lasciato a metà.
Laura C. sta sul pezzo “Quest’uomo la lascia sola, stupida come una che finisce in fondo al fosso tra i rospi, due giorni sì e uno no. Un giorno sì e due no, lui le scosta i vestiti ed entra ed esce”. Mio padre che mi crede una principessa si sarà chiuso in casa…Il ventilatore esagera e lei stringe le spalle come fosse inverno. Ha ancora sonno e già impreca sottovoce.
Se avesse realmente un giornale tra le lenzuola ne farebbe una pallottola da mandare a canestro, si dà invece il caso la signorinella sia solo una pazza fottuta, con invero troppa fantasia, in una mattinata storta. Dopo aver immaginato una corposa rassegna stampa nel dormiveglia, è ancora nel letto, poco più lucida, a figurarsi il notiziario delle 13.
Le immagini parlano chiaro “Sulla scena del crimine a fatica gli agenti hanno potuto raggiungere il letto. Si sono visti costretti ad attraversare un vero e proprio lago di sangue. Può la gelosia spingere a tanto?”
Per uscire dal letto avrebbe bisogno di sapere dove andare, invece guarda con rimprovero il ventilatore che spegnerebbe se solo fosse a portata di mano. Si sforza di scegliere una qualche direzione. Non le viene in mente di farsi un caffè e non le viene in mente di andare in edicola, proprio non ci pensa, come fossero cose che non ha mai fatto. Sta ancora sul pezzo “…sul comodino pare Laura C. abbia trovato centodieci euro al risveglio – spiega la vicina di casa, che si dice incredula, al nostro inviato” e, continua la figlia zitella e racchia di questa “La si vedeva sempre con un uomo diverso qui nel palazzo, non mi sorprende la abbiano presa per una di quelle”.
Non si può però dire che Laura C. stamani stia pensando a lui, non esattamente. Più che altro a Bonnie e Clyde, Youssef e Claire Bebawi, Ian Brady e Myra Hindley, Paul Bernardo e Karla Homolka. Alle coppie che ammazzano. E’ infatti in due che bisognerebbe fare una cazzata come questa, non certo da soli. Soli come quegli assassini che si sono letti Il giovane Holden prima di sbarellare e poi sparare a moglie e figli, a un presidente, a uno dei Beatles o a qualche altro. In due è tutto più bello, immagina Laura C., anche strappare un cuore con le mani.
Pensa, a volte, le coincidenze… Nei giorni in cui lui non viene a sollevarle la sottana è perché frequenta proprio una donna con un cuore.
(segue…?)

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3 Responses to “1/ gli uomini mi fanno tutti schifo, molto democraticamente”

  1. Mitsu scrive:

    …E poi? ;)
    Una mia amica speciale mi ha detto che
    una scrittrice è una che sa infilare parole,
    e TU sei la maga delle perline colorate…
    Non smettere mai di scrivere, per favore.
    Io adoro leggerti.
    :*
    P.S. Ti aggiungo, con piacere, ai links del mio blog…

  2. Gli uomini scrive:

    Non ci rompere le palle.

  3. bambolescente scrive:

    Barman, ti riconoscerei anche al buio della tua cameretta. Tu mi adori, e più ti rompo le palle più mi adori.
    Hai mica centoventi euro da prestarmi?

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