Bambolescente

La vita, il lunedì, l'arte contemporanea e le bombe

Archive for febbraio, 2008

Dare un nome alle proprie sofferenze

- Sai Laura, ieri sono uscito a cena con quella presentatrice nevrotica (bla, bla) aveva delle unghie incredibili, con una lunga punta bianca un po’ squadrata. Mi ha chiesto di rivederci…
- Le ragazze con lunghi artigli riescono a masturbarsi solo nei film pornografici. Immagino ci sia un trucco, come in ogni cosa impossibile resa possibile dal cinema.
- Cosa vuoi dire?
- Con quelle unghie io finirei all’ospedale un orgasmo sì e uno no (e non senza un certo imbarazzo). Se poi voi uomini volete concedere incautamente i vostri orpelli a quelle tenaglie, liberissimi di farlo. Ma quantomeno premuratevi di saper dare un nome al vostro dolore!
- Che…?
- Si chiama french manicure.