Dare un nome alle proprie sofferenze
febbraio 3rd 2008 Posted at Vecchissimo blog
17 commenti
- Sai Laura, ieri sono uscito a cena con quella presentatrice nevrotica (bla, bla) aveva delle unghie incredibili, con una lunga punta bianca un po’ squadrata. Mi ha chiesto di rivederci…
- Le ragazze con lunghi artigli riescono a masturbarsi solo nei film pornografici. Immagino ci sia un trucco, come in ogni cosa impossibile resa possibile dal cinema.
- Cosa vuoi dire?
- Con quelle unghie io finirei all’ospedale un orgasmo sì e uno no (e non senza un certo imbarazzo). Se poi voi uomini volete concedere incautamente i vostri orpelli a quelle tenaglie, liberissimi di farlo. Ma quantomeno premuratevi di saper dare un nome al vostro dolore!
- Che…?
- Si chiama french manicure.
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Mi son sempre chiesto come facessero….
In alcuni casi quelle unghie le trovo bellissime. E non sono necessariamente squadrate in punta. Quanto alla pericolosità, dipende da chi le adopra.
Le unghie posticce, diciamolo, sono un accessorio triste parecchio. Quelle a punta squadrata, poi, sono eventualmente ancora più baldracco-depressive.
Oltre a far precipitare la libido agli uomini dotati di un anelito di gusto (coloro i quali, cioè, percepiscono il fascino di una donna come una cosa un po’ più complicata e di certo non EDIFICABILE), causano graffi sui genitali da ambo le parti, come la navigata Lauretta fra sè e sè paventa.
Perchè dunque questo boom degli artigli in PVC?
Bè, immagino siano uno status symbol, come la Smart o la pochette di Prada.
Ma la ragione di fondo, evidentemente, è una sola: sono ottime per grattarsi il culo.
sms di un amico: “non vedo la cellulite in una donna mentre ci faccio sesso, vuoi che faccia caso alle unghie!?”
Mi ha mandato un sms l’amichetta del tuo amico:
CELLULITICA LO DICI A QUELLA BRUTTA ZOC%!#^*$# E FIGLIA DI %*¬#/¶\# DI TUA #@§^\§!
Smeerch: detto tra noi, usare un termine quale “adopra” per una con la french manicure mi pare un tantino troppo sofisticato.
Laura, una “E” in più, una in meno, che differenza vuoi che faccia? E poi la ‘sofisticatezza’ dipende anche da quanto l’hai pagata, la proprietaria delle mani frenchmanicurate.
il bello delle donne con la french manicure è che in certi casi di bisogno, si fanno dare volentieri una mano..
La french manicure mi fa pensare alle zampe delle galline.
Io sono una sostenitrice della classica unghia a mandorla (quelle con la punta per intenderci). La french non la definirei più una nota sofisticata, ormai la portano solo le strappone
a me fa impressione anche la masturbazione unghie corte. le unghie sono cattive in potenza.
io rosicchio… ma il giorno che smetto non le vorrò così. ne ho già tanti di attrezzi tipo cacciaviti e scalpelli. direi una bella mezza misura arcuata e rosso ciliegia, ecco.
La french manicure sull’unghiona lunga e squadrata mi fa pensare a barbara chiappini. E pensare a barbara chiappini mi fa venire da vomitare.
keiki: le vie del pensiero associativo sono imperscritabili, si sa. Io penso a Vittorio Sgarbi ad esempio (ti evito la cronaca del passaggio che lo lega alla french manicure).
No dai. Adesso tu DEVI dirmi qual è il legame tra Sgarbi e la french manicure. Nella mia mente turbinano scene terrificanti.
Io mi ponevo sempre il problema di come facessero a scrivere sulla tastiera del pc, è evidente che nonostante tutto sono ancora un ingenuo dentro
…meraviglioso estratto di vita….
Nei film porno è tutto finto, sicuramente , sono attori anche loro .