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      <title>Bambolescente</title>
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      <description></description>
      <language>it</language>
      <copyright>Copyright 2008</copyright>
      <lastBuildDate>Tue, 06 May 2008 08:29:59 +0100</lastBuildDate>
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         <title>Ti sei mai masturbato/a in ufficio? Magari in ascensore all&apos;altezza del 4°piano, per dirne una.</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Dici, non scrive mai questa bambolescente, che chissà poi cosa diamine avrà da fare di meglio. Dici, oggi è tornata a scrivere questa bambolescente, chissà quale cosa importante avrà quindi da scrivere.</p><p>Scrive che sente la Primavera.<br />
Ah, be', dici.</p><p>Solo che a me tocca fare le scale, a casa come al lavoro. <b>Perché io la Primavera la sento negli ascensor</b>i. La sento forte. Solo tra ieri e oggi, ho pensato - nell'ordine - di farmi: un vecchio, un parente, un frocio, il Capo, il secchio del mocio della mia portinaia.<br />
Le pulsazioni aumentano in modo insostenibile nell'avvicinarsi del <b>4°piano</b>. Vedo i led dei numeri accendersi e spegnersi, 1... 2... Già al terzo mi viene voglia di staccarmi la pelle con le unghie. Arrivata al quinto mi sento meglio, anche se di poco. Al 6° piano posso riprendere un filo di fiato e in un quasi-sorriso dire <em>ho dormito male</em> a chi mi guarda strano.</p><p>Per distrarmi, penso quindi di aprire un forum internazionale sul tema "Ti sei mai masturbato/a in ufficio?". Anche se, forse, non vale la pena darsi tanto da fare. Ci sarà pure un editore disposto a farlo per me.</p></blockquote>





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         <link>http://www.bambolescente.com/2008/05/06/ti_sei_mai_masturbatoa_in_uffi.html</link>
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         <category>orifizio lato A</category>
         <pubDate>Tue, 06 May 2008 08:29:59 +0100</pubDate>
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         <title>La gente che si sposa è stupida</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Non mettiamo più la mano sul fuoco perché abbiamo capito che scotta<br />
Non mangiamo più i funghi rossi coi puntini bianchi perché abbiamo capito che sono velenosi.<br /></p><p>
Non capisco come, con tutti i divorzi che ci sono, la nostra specie possa non avere ancora capito che non sa sposarsi. Che poi si fa male.</p></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2008/03/14/la_gente_che_si_sposa_e_stupid.html</link>
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         <category>appunti</category>
         <pubDate>Fri, 14 Mar 2008 12:59:08 +0100</pubDate>
      </item>
      
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         <title>I miei momenti di festa delle donne</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><strong><img alt="noallaviolenzasulledonne.png" id="image3666" src="http://grazia.blog.it/wp-content/uploads/2008/03/noallaviolenzasulledonne.png" align="left" />Io mi fermo, gli torno incontro</strong> e gli dico piano, come si fa con i bambini "<em>Non si parla alle ragazze che girano sole quando ha fatto buio. Potresti spaventarne qualcuna. Non si fa</em>". E gli punto il dito contro aspettando una risposta. Lo faccio quando ti dicono ciao bella, o chiedono dove vai, o se sei tutta sola e poi ti seguono per farti camminare veloce fino a casa.<br />
<strong>Questi uomini non rispondono</strong>, fanno un gesto come dire "esagerata" al quale rispondo con quell'altro gesto che dice "spiegami allora...".<br /><br />
<strong>Lo faccio da sempre</strong>. Un tempo mi reputavo una ragazzetta sconsiderata, recentemente anche. Ma qualcosa è cambiato. Se da giovane rispondevo a tono per dimostrare il mio personale orgoglio <em>di periferia</em>, ora non c'è più nulla di personale.<br /><br />
<strong>Lo faccio perché voglio fargli credere che non abbiamo paura</strong>. E, se noi non abbiamo paura, a quel punto giocare a spaventarci è un hobby del cazzo. Voglio pensino che sia finita la partita. Lo vorrei davvero, e quando mi giro e gli torno incontro un po' questa cosa si avvera.<br /><br />
<strong>Sia chiaro</strong>, io sono pronta colpirli in rapidissima sequenza naso, gola e braccio destro, dovesse servire. Io ho le chiavi di casa strette nel pugno come una teppista, dovesse servire. Io sono ancora sconsiderata, è il mio fottuto imprinting.<br /><br /><b>
Non vi sto invitando a fare altrettanto</b>.<br />
Piuttosto, vi sto invitando a non avere paura la sera quando rincasate, non troppa. Perché mi piange il cuore a pensarvi spaventate</p><p><strong><a target="_blank" href="http://www.noallaviolenza.donnamoderna.com/">No alla violenza sulle donne</a></strong> <br /></p></blockquote>
<p><br /></p>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2008/03/09/i_miei_momenti_di_festa_delle.html</link>
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         <category>appunti</category>
         <pubDate>Sun, 09 Mar 2008 00:50:50 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Dare un nome alle proprie sofferenze</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>- <i>Sai Laura, ieri sono uscito a cena con quella presentatrice nevrotica (bla, bla) aveva delle unghie incredibili, con una lunga punta bianca un po' squadrata. Mi ha chiesto di rivederci...</i><br />- Le ragazze con lunghi artigli riescono a masturbarsi solo nei film pornografici. Immagino ci sia un trucco, come in ogni cosa impossibile resa possibile dal cinema. <br />- <i>Cosa vuoi dire?</i><br />- Con quelle unghie io finirei all'ospedale un orgasmo sì e uno no (e non senza un certo imbarazzo). Se poi voi uomini volete concedere incautamente i vostri orpelli a quelle tenaglie, liberissimi di farlo. Ma quantomeno premuratevi di saper dare un nome al vostro dolore!<br />- <i>Che...?</i><br />- Si chiama french manicure<i>.</i></p></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2008/02/03/dare_un_nome_alle_proprie_soff.html</link>
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         <category></category>
         <pubDate>Sun, 03 Feb 2008 18:20:19 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Un&apos;Italia diversa /1</title>
         <description><![CDATA[<blockquote>- Caspita, l'annunciatrice di Rai1 tutta seria in volto ha appena detto che <span class="caps">OGGI </span>"La prova del cuoco" non andrà in onda!<br />
- ...?<br />
- Non capisci, è il segno definitivo: non viviamo più nella stessa Italia che conoscevamo fino a <span class="caps">IERI</span>!<br />
- Non ti preoccupare, Laura: se la Clerici non ci sta e si dimette, sarà Vissani a operare il rimpasto.<br /><br /></blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="italia.gif" src="http://www.bambolescente.com/italia.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="22" width="531" /></span>
<div align="center"><br /><br /></div>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2008/01/25/unitalia_diversa_1.html</link>
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         <category></category>
         <pubDate>Fri, 25 Jan 2008 13:05:41 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>La neve e le brutte ferite (le donne brutte).</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>- "In ogni caso, poi, la gente sai che cosa vuole?" <br />
- "No Vasco, sentiamo la cazzata..." <br />
- "Vuole Natale con la neve" <br />
- "Eh, certo. Cosa te ne fai della salute e dei milioni, quando invece puoi avere la neve?!".</p></blockquote><blockquote><div align="center"><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="cortile-neve.jpg" src="http://www.bambolescente.com/cortile-neve.jpg" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="360" width="480" /></span></div></blockquote><br /><div><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><blockquote> Lo so che è stupido pensare sia successo solo nel mio cortile. Ma credo solo a quel che vedo.<br />E quel che vedo è la neve tra il cancello e la magnolia, ed il lampione acceso. Quel che vedo è che la gente non si cura, del modo in cui cammina e ti scosta e passa sopra e poi avanti. Quando basterebbe solo scegliessero il giusto passo, per non lasciarti cadere. Certa gente non dovrebbero lasciarla uscire. Per paura di averci a che fare, resto a casa, a pensare sia tutto in cortile.<br /></blockquote><br /></div>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2008/01/06/credo_solo_a_quel_che_vedo_31.html</link>
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         <pubDate>Sun, 06 Jan 2008 12:02:40 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Veglione 2008. Chi avete invitato?</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><p>Il nuovo anno <a href="http://it.youtube.com/watch?v=jZ3RTFuRcSU&amp;feature=related">lo vedo così</a>.<br /><b>
A volte per cambiare le cose ci vuole molto tempo, altre volte non serve affatto</b>. In una sola giornata puoi metterci anche un paio di intere rivoluzioni e arrivare la sera che sei a malapena stanco. La questione è "cambiare", dicevo. Sarà anche perché fuori fa freddo, ma a me pare sia facile come scendere con uno slittino. Saranno anche i soliti buoni propositi per il nuovo anno, ma a me pare sia iniziato prima.<br />
Ad esempio, stanotte mi è bastato contare al contrario, da dieci a mezzanotte. Una manciata di secondi per capire chi mi piace e chi no. Nomi e cognomi.<br /><b>E' la prima volta che guardandomi intorno al veglione di Capodanno riesco a contare tutte persone che mi piacciono, nessun intruso. Ed è così che andrebbero sempre fatti gli inviti</b>. <br />Non parlo solo delle feste. Lo devi fare anche quando ti confidi, quando presenti una tua idea. Devi sapere bene chi stai <em>invitando</em>. Lo devi fare anche quando inviti un uomo a salire da te, perché se non sei attenta finisci col lasciar entrare degli intrusi. Un invito sbagliato puoi rinnovarlo anche per mesi se non sai chi ti piace e chi no.<br /></p><p>Di seguito metto le foto di alcuni dei convenuti per il veglione 2008, le poche che sono riuscita a scattare...</p></blockquote>



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         <link>http://www.bambolescente.com/2008/01/01/veglione_2008_chi_avete_invita.html</link>
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         <pubDate>Tue, 01 Jan 2008 15:33:47 +0100</pubDate>
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         <title>La bellezza del pisello</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="seienne.gif" src="http://www.bambolescente.com/seienne.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="21" width="480" /></span><br /><br /><p>- Vedi, questo è Il libro delle più belle favole del mondo<br />
- <em>Leggimi i titoli</em><br />
- La Bella Addormentata, Barbablù... La Principessa sul pisello<br />
- <i>Nah. Giuramelo! <br /></i></p><p><br /></p></blockquote><div><br /></div>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/27/la_bellezza_del_pisello.html</link>
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         <pubDate>Thu, 27 Dec 2007 10:42:29 +0100</pubDate>
      </item>
      
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         <title>Questo è il punto, vecchio mio</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="regola-arte.gif" src="http://www.bambolescente.com/regola-arte.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="22" width="350" /></span><br /><br /><br />Vi credete degli artisti? Sapete riconoscere un artista? Ne conoscete le regole? Le sole vere regole, intendo. Eccole.<br /><br /><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="arte-serve.gif" src="http://www.bambolescente.com/arte-serve.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="22" width="300" /></span><p>Questa è la prima regola e risponde alla tormentata domanda "Ma che diamine sto facendo?". L'arte non è mai caduta in disuso ed è longeva. Questo significa che ad oggi non ne abbiamo potuto fare a meno. Se è vostra natura fare arte sappiate quindi che state facendo qualcosa che serve. Va specificato che i<u>n questo sistema antropologico-evolutivo un artista rimane uno che non vale un cazzo</u>, è solo il tubo attraverso cui passa roba che serve.<br /></p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="arte-facile.gif" src="http://www.bambolescente.com/arte-facile.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="22" width="300" /></span><p>Risponde alla domanda "Ma io sono un artista?". L'arte è esattamente la prima cosa che ti viene da fare se sei un artista. <u>Non devi deciderti a farla, la fai e basta</u>. E' un gesto facile il <i>fare </i>arte e il più delle volte ti è facile da tutta la vita. Fai la cosa che ti riesce più facile e avrai più possibilità di fare arte. Se non ti è facile fare, se tergiversi, molto probabilmente non sei un artista.</p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="arte-solo.gif" src="http://www.bambolescente.com/arte-solo.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="22" width="300" /></span><p>Sapete perché molti <i>grandi artisti per natura </i>sono morti senza fare mai arte? Perché hanno sottovalutato la terza regola e non si sono concentrati (vedi: rannicchiati). L'arte inizia e finisce con te che la fai. Non è una figura romantica quella dell'artista con ossessioni sempre uguali e tormenti sempre nuovi, quello che deve financo isolarsi, e che non può avere una vita. <u>Se hai una vita, soprattutto se hai un uomo su cui riversare delle cose, allora tu quest'arte invece che nell'arte la metti dentro alla vita e dentro a quell'uomo. E non c'è vita e non c'è uomo che possa sopportare l'arte</u>. L'arte devi metterla solo nell'arte. E poi devi andare al bancone dei bar di notte, o non uscire affatto, e non devi partorire se ti è possibile, e vai ai funerali, ma che valgano giusto una messa. Il mio consiglio: se vuoi una vita, allora datti alla Comunicazione, ti troverai abbastanza bene (e il lutto ti starà d'incanto).<br /></p></blockquote>

<blockquote>Ora, scusate, ma vado di fretta, che ho finalmente da <i>fare</i>. E di certo non è amore, e non lo era.</blockquote><p>o.t. <a href="http://www.colomboarte.com/index.php?id=4&amp;no_cache=1&amp;menubasso%5Blevel%5D=artisti_4&amp;artista%5Baction%5D=mostre&amp;artista%5Buid%5D=6&amp;artista%5Bmostra%5D=51&amp;artista%5Bsubmostra%5D=opere&amp;lang=default">quest'uomo</a> è la più bella forma di generosità che io abbia mai visto <i>dal vero</i>.<br /></p>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/22/le_3_semplici_regole_dellarte.html</link>
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         <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 10:39:02 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Auguri, neh</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="fucking-christmas.jpg" src="http://www.bambolescente.com/fucking-christmas.jpg" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="205" width="480" /></span></blockquote><p><br /></p><blockquote><p>Io vi auguro un buon Natale e tanta felicità<br />
ma tanta davvero.</p><p>Prendete me, e il mio Natale pieno di allegre icone caratteristiche della festa:<br />
ho <b>un elfo</b> del villaggio di Ambra Orfei alto due metri ospite sul divanoletto, ho una tale ansia da abbandono che da giorni faccio la ronda tra <b>amici e parenti </b>per essere certa vogliano ancora vedermi e ho speso due stipendi in<b> regali</b> perché mi vogliano bene per sempre. Ho sognato che <b>Babbo Natale</b> mi diceva che di regali per me non gliene sono mica arrivati, "però se vuoi puoi stare tra<b> le renne</b> e correre" - mi diceva nel sogno. </p><p>Prendete me, e le mie allegre icone natalizie<br />
e siate felici,<br />
tanto.<br /></p></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/20/auguri_neh.html</link>
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         <pubDate>Thu, 20 Dec 2007 17:41:54 +0100</pubDate>
      </item>
      
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         <title>Che lavoro deve fare un uomo per conquistare una donna?</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="mestiere-altro.gif" src="http://www.bambolescente.com/mestiere-altro.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="22" width="350" /></span><p><br /></p><p align="left"><b><br /></b></p><p><b>Per fare colpo su una ragazza a una festa il mio amico a un certo punto le dice</b><br />
- <em>Sai, io vado a Sanremo Giovani quest'anno. Puoi trovare già il mio disco</em>.<br />
E fin qui niente di strano, se non fosse che: 1) ha funzionato (anche se lei sta girando come una matta da stamattina per trovare un cd intitolato "Molta, molta voglia di te". 2) lui è un giornalista Mediaset (ok, questo non è un dato a favore delle mie argomentazioni).</p></blockquote>

<blockquote><p><b>La gente è strana. Si lascia incantare dal mestiere altrui, e ci fa pure del sesso con questo mestiere</b>. Come se per osmosi finisse per appartenergli un po'. E' un'illusione, non è amore e non è nemmeno sexy. Queste facili passioni non hanno niente a che vedere con "le fantasie erotiche" sul genere <i>oggi faccio l'autostop a Melegnano e mi faccio caricare da un camionista belga</i> oppure <i>voglio farmi sculacciare dal rettore di Yale</i>.<br /><b>Allora mi sono domandata quali cenni alla professione di un uomo potrebbero mai sedurmi</b><br />
a) Nel pomeriggio ho dichiarato guerra a tal nazione   b) Il mio vero nome è....   c) Ora riavvicinerò le due metà di questa donna, reciterò la formula magica e lei tornerà intera.</p><p>p.s. Ad ogni modo, io faccio la blogger, tesoro...</p></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/19/che_lavoro_deve_fare_un_uomo_p.html</link>
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         <pubDate>Wed, 19 Dec 2007 13:10:25 +0100</pubDate>
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         <title>Una storia vera di pazienti</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="pazienti.gif" src="http://www.bambolescente.com/pazienti.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="44" width="400" /></span><p><br /></p><p><br /></p><p><b><br />Il Sig. Carcano tossisce ininterrottamente da giorni</b>. I medici lo hanno sdraiato e gli si sono fatti intorno.<br /><em>Curioso</em> - fa quello del paese di Momo - <i>parrebbe maledetto come il singhiozzo</i>. <br />Fa quello di belle speranze chiamato da Oleggio - <i>Invero noioso come un fagotto</i>. <br />Constata l'ultimo - <i>Sommesso, va detto, come per non distrubare troppo</i> - e con una gomitata mi dicono essere il più bravo di tutti i pneumatologi. <br />Il Sig. Carcano tossisce anche tenendo la bocca immobile, come se avesse dentro qualcuno che tossisce per lui. Il Sig. Carcano tossisce piano, come si fa quando solletica la gola. <br /><em>Prima o poi smetterà</em> - fanno prima di passare al secondo paziente. <br /></p><p><b>La fidanzata del Sig. Carcano non riesce a smettere di parlare da giorni</b>. <br /><i>E' come se mordesse e cantasse insieme</i> - fa il primo. <br /><i>Io di pazienti che le fila dei pettegolezzi le tiravan lunghe ne ho curati, ma tanti giorni non l'avevo mai visto, lo giuro</i>. <br />Chiude l'ultimo - <i>Non so che dire, se non che trovo difficile dire la mia con la paziente che continua a dire la sua</i> - per poi accompagnarsi con gli altri dottori dall'ultima malata.<br /></p><p><b>La Carcano sono giorni che piange</b>. <br /><i>E' furba, simula un raffreddore ma la patologia è chiara</i> - fa quello venuto da Momo puntandomi contro un dito. <i>Le lacrime son vere</i> - assaggia il dottorino sempre con un dito. <br /><i>Guardate colleghi, come peggiora se solo provo ad accarezzarla!</i> - sperimenta il primario usando un solo dito sulla mia tempia.<br /></p><p>I medici ripiegano sottobraccio i tre lettini da visita e se ne vanno con tre buste di soldi (una per l'enfisema, una per la logorrea e una che non è niente).<br /><br />Ora intorno al tavolo c'è il Sig. Carcano che non può smettere di tossire da giorni. C'è la sua fidanzata, che non può smettere di parlare da giorni. Ci sono io che non posso smettere di piangere da giorni.<br /><b>Insomma, c'è questo tavolo - che mi dicono essere la mia famiglia - che proprio non può smettere di fare quello che sta facendo ininterrottamente da giorni</b>.</p><p>Ma, forse, il Sig. Carcano tossisce come per dire "stai zitta" a lei che parla, oppure io piango per la pena del vederlo tossire o, forse, lei parla per distrarci dalla tosse e dal pianto, o io piango perché lei non tace. <br />O, forse, è che siamo fatti così in famiglia: che per quanto ci proviamo certi giorni non riusciamo a smettere. Bisogna essere pazienti.<br /></p></blockquote>

<br />]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/16/mio_padre_tossisce_ininterrott.html</link>
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         <pubDate>Sun, 16 Dec 2007 23:00:08 +0100</pubDate>
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         <title>A tutto c&apos;è un limite</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="chi-ti-credi.gif" src="http://www.bambolescente.com/chi-ti-credi.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="44" width="400" /></span><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p>Avete presente quel tizio mal vestito che mangia stando sulla porta del frigorifero, tutti i giorni? Avete presente quello stronzo che mente e spergiura per guadagnarsi un po' di <em>compagnia</em>? Avete presente quel tizio che le prova tutte, che dice "Col cazzo che ho paura, tzé", perché tanto si crede immortale? Avete presente quel tizio che pensa il lavoro sia tanto, se non tutto?<br />
Ecco, io sono quel tizio.</p></blockquote>

<blockquote>Avete presente quel tizio che dice di sé "Io sono un tipo complicato, sai" e che poi fa quella mossa, quel gesto lì sul mento, quello che pare dire <i>ho i miei problemi, sai</i>?  <br />Ecco, io non sono quel tizio, grazie al cielo.<br /></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/11/a_tutto_ce_un_limite.html</link>
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         <category>il catalogo ragionato della vita</category>
         <pubDate>Tue, 11 Dec 2007 13:11:16 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Se non hai (più) un life-coach non sei nessuno</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="se-lifecoach.gif" src="http://www.bambolescente.com/se-lifecoach.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="44" width="400" /></span><p><br /></p><p><br /></p><p align="left"><br /></p><p>Il mio life-coach è venuto a mancare. Sembra ieri che dispensava perle di saggezza per rendermi facile la vita. Solo ieri mi ha portata a Verona a vedere il balcone di Giulietta per spiegarmi l'Amore, si era pure scritto degli appunti sul palmo, per essere sicuro di non dimenticare i consigli fondamentali sul tema. Che il mio life-coach non è uno di quelli improvvisati che si vendono per poco a Soho o Melrose, per intenderci. A parte un maglione con le toppe di camoscio sui gomiti non ho mai potuto rimproverargli niente. Va detto, un grande uomo.<br />
Dicevo, oggi è morto. Per mano di un cliente insoddisfatto, questa la pista che seguono gli investigatori. <br />
Vorrei onorarne la memoria ricordandone alcuni preziosi consigli, che mi son costati un tot. di euro ciascuno.<br /></p><blockquote><i>
- Se una cosa richiede meno di un minuto, falla subito</i><br /><i>
- Prenditi una etichettatrice, è l'oggetto più importante mai inventato, secondo solo alla corda.</i><br /><i>
- Ripulisci la borsa e le tasche ogni martedì.</i><br /><i>
- Una cosa o la fai subito, o la lasci perdere per sempre, o la deleghi.</i></blockquote></blockquote>

<blockquote><p>Quel genio del mio life-coach, che era per me più che altro un amico, quasi un fratello, ora è stato ucciso. A quelli che finiscono morti così, morti male, li controllano in obitorio da cima a fondo. A lui, senza rovistare troppo, hanno trovato scritto su una mano<br />
</p></blockquote><blockquote><blockquote><em>Laura, il segreto perché tua sia felice è</em><br /></blockquote></blockquote><blockquote><p>
Il resto è stato amputato di netto.<br />
Mi dispiace per la brutta figura che ha fatto non finendo il lavoro. Anche gli inquirenti - mi hanno confidato - si aspettavano di più da uno come lui.</p></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/09/e_domenica_ma_da_questa.html</link>
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         <category></category>
         <pubDate>Sun, 09 Dec 2007 21:03:25 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Armeno tu nell’universo. Ovvero, innamorarsi di un coniglio</title>
         <description><![CDATA[<blockquote><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="format-scansafatiche.gif" src="http://www.bambolescente.com/format-scansafatiche.gif" class="mt-image-left" style="margin: 0pt 20px 20px 0pt; float: left;" height="35" width="434" /></span><p><br /></p><p>Ora, se fai una trasmissione radio il cui format prevede semplicemente un sms inviato ai microfonabili che recita "stasera troviamoci verso le 22.30, ci sono i tramezzini e le tortillas" è chiaro che, nonostante il parterre autoriale di tutto rispetto, nessuno dei coinvolti abbia voglia di muovere un solo dito per prepararne i contenuti. Che ordinare la cena è la sola precauzione presa. È chiaro da qualche anno ormai, da che esistono dei microfoni nella cameretta di Gianluca Neri: i nostri non-sforzi sono tesi alla creazione del <b>Supremo Format Scansafatiche</b>.<br /></p><p>
Eravamo ormai certi di aver raggiunto questo obbiettivo, di averne redatto la dottrina (vincendo sui videomessaggi di The Club a mani basse). Ma, invece, arriva un coniglio. E tutto cambia...</p></blockquote>]]></description>
         <link>http://www.bambolescente.com/2007/12/07/armeno_tu_nelluniverso_ovvero.html</link>
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         <category></category>
         <pubDate>Fri, 07 Dec 2007 12:49:09 +0100</pubDate>
      </item>
      
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